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Picerno, guida a Di Deo: è lui il nuovo allenatore

Di Deo alla guida del Picerno

L’AZ Picerno cambia rotta e affida la panchina a Guido Di Deo dopo l’esonero di Claudio De Luca. La scelta arriva in una fase delicata del campionato di Serie C e punta a una scossa senza stravolgere l’impianto di lavoro. Di Deo, classe 1981, conosce a fondo spogliatoio e dinamiche del club: ha operato nel gruppo rossoblù prima come vice e poi come collaboratore tecnico, costruendo credibilità interna. La società scommette così su esperienza diretta e conoscenza della rosa per ritrovare compattezza, ritmo e risultati, valorizzando quanto già fatto e correggendo ciò che non ha funzionato fin qui.

Una scelta di continuità per la Serie C

Promuovere l’ex vice in prima fila è una strategia orientata alla continuità: meno tempi di adattamento, messaggi chiari al gruppo e identità tecnica preservata. La squadra ritrova un volto familiare che potrà incidere subito su intensità, organizzazione e gestione delle gare. In questo quadro, l’AZ Picerno punta a contenere rischi e massimizzare l’impatto nel breve termine, valutando strada facendo l’evoluzione del progetto. L’incarico, nato per fronteggiare l’urgenza del momento, potrà essere consolidato nel medio periodo se arriveranno prestazioni convincenti e una chiara crescita sul piano collettivo.

Il percorso in panchina, dalle origini a oggi

Il cammino di Guido Di Deo parte nel 2018 alla Paganese, dove matura per tre stagioni al fianco di tecnici come Alessandro Erra e Lello Di Napoli. Segue poi Leonardo Menichini al Monterosi Tuscia, esperienza che prosegue per due annate, prima dell’approdo alla Turris nel gennaio 2024, ancora nello staff di Menichini. Nel 2025 sbarca a Picerno come vice di De Luca e resta nella struttura tecnica anche durante la parentesi guidata da Valerio Bertotto. Un percorso lineare, fatto di apprendistato, metodo e conoscenza della categoria, che ora lo porta al ruolo di nuovo allenatore dei lucani.

Obiettivi immediati e metodo di lavoro

Nel breve, le priorità sono chiare: dare stabilità alla fase difensiva, alzare la qualità dell’uscita palla e migliorare la produttività offensiva. Di Deo potrà capitalizzare la familiarità con la rosa per scegliere profili e gerarchie con lucidità, puntando su principi semplici e applicabili da subito: densità tra le linee, sincronismi nelle transizioni e attenzione sulle palle inattive. La panchina rossoblù cerca nuove energie senza perdere le certezze acquisite, con l’obiettivo di trasformare il potenziale in continuità di rendimento.

Prospettive a medio termine

La società lucana valuta questo passaggio come occasione per rilanciare ambizioni e consolidare il progetto tecnico. Se il percorso mostrerà progressi tangibili, l’investitura potrà diventare stabile, premiando lavoro e identità. La presenza di Di Deo garantisce una guida che conosce ambiente e aspettative: un tassello fondamentale per affrontare la competizione della Serie C con pragmatismo e fiducia, riportando il Picerno su una traiettoria di crescita sostenibile.

Autore dell'articolo: legaprocalcio