Il Barletta si avvicina alla sfida con la Scafatese con un messaggio netto firmato Massimo Paci: la salvezza è il traguardo che può valere quanto un titolo. Dopo un campionato vinto che ha trasformato un sogno in realtà, il tecnico richiama il gruppo a compattezza e lucidità, consapevole che sabato servirà un approccio deciso e continuità nelle prestazioni. Nel Girone C, equilibrio e fame faranno la differenza.
Salvezza come trionfo: il progetto di Paci
Per Paci, centrare la salvezza equivale a “vincere il campionato”: è la base su cui impostare la crescita futura. La classifica può esaltare o deprimere, ma l’allenatore impone un principio semplice: costruirla gara dopo gara, senza farsi condizionare dall’onda del momento. Il Barletta, sottolinea, ha qualità e carattere per raggiungere l’obiettivo; ciò che conta è restare concentrati, alimentare la fiducia attraverso il lavoro quotidiano e dare continuità alle ultime buone prove.
Scafatese, avversario tecnico da rispettare
La Scafatese arriva con credenziali chiare: squadra tecnica, con attaccanti pericolosi e capacità di giocare tra le linee. Paci si aspetta una partita complessa, in cui serviranno letture rapide e attenzione ai dettagli. Il Barletta ha studiato i punti di forza dei campani, ma anche le aree in cui affondare il colpo: riconquista alta, aggressività sulle seconde palle e transizioni pulite. L’allenatore chiede un approccio immediato, intensità nei duelli e lucidità nelle scelte nell’ultimo terzo di campo.
Forza mentale e cura dei dettagli
La chiave passa dalla testa. Paci pretende la stessa dedizione vista nelle ultime due uscite: ritmo, collaborazione tra reparti e gestione dei momenti della gara. “Sono i particolari a spostare gli equilibri”, ripete il tecnico, che invita a ridurre gli errori non forzati, soprattutto in uscita palla e nelle marcature preventive. La squadra è chiamata a rispondere presente anche sabato, unendo compattezza difensiva e coraggio nel proporre gioco per incanalare la gara sui propri binari.
Rosa profonda per coprire un’assenza pesante
Nonostante l’assenza di un elemento considerato fondamentale, Paci rivendica l’ampiezza della rosa: il Barletta ha alternative credibili in ogni reparto e può modulare il piano gara senza snaturarsi. Tra le opzioni, maggiore rotazione sugli esterni, mezzali pronte a inserirsi e una gestione accorta dei cambi per alzare l’intensità nei momenti chiave. L’obiettivo resta uno: portare a casa punti pesanti, alimentando passo dopo passo il percorso verso la salvezza.