La Lega Pro ha fissato per il 3 dicembre a Firenze l’Assemblea ordinaria delle società, un passaggio decisivo per definire conti, governance e prospettive della Serie C. In agenda l’approvazione del bilancio consuntivo 2025-26 e del preventivo 2026-27, insieme a scelte attese su diritti TV e data betting. Il confronto tra i club dovrà stabilire criteri condivisi per la ripartizione risorse nella prossima stagione sportiva, con l’obiettivo di garantire sostenibilità e valorizzazione dei contenuti audiovisivi in un mercato in rapida evoluzione.
Conti e programmazione 2025-27
Tra i punti centrali spiccano l’approvazione del bilancio consuntivo della stagione 2025-26 e il via libera al preventivo economico 2026-27. Due step complementari: il primo fotografa l’andamento reale dei conti, il secondo indirizza investimenti, costi e priorità operative per la stagione successiva. Trasparenza, efficienza e controllo della spesa sono le parole chiave per rafforzare la competitività del campionato, sostenendo i club nei piani di sviluppo sportivo e infrastrutturale senza perdere di vista la sostenibilità complessiva del sistema.
Scissione di Calcio Servizi e governance
L’ordine del giorno prevede una relazione sull’operazione di scissione della partecipata Calcio Servizi Lega Pro s.r.l., con le relative delibere. La ridefinizione dell’assetto operativo punta a specializzare funzioni strategiche, razionalizzare processi e migliorare i servizi offerti ai club. Una governance più snella e orientata ai risultati consente di rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del campionato, allineando la gestione industriale alle richieste di un mercato in cui efficienza e qualità dell’offerta diventano fattori competitivi determinanti.
Diritti audiovisivi e data betting 2026-27
Altro capitolo chiave riguarda l’approvazione dei criteri di ripartizione dei corrispettivi derivanti dalla licenza dei diritti TV e del data betting per il 2026-27. La definizione dei meccanismi di distribuzione è cruciale per garantire equità, premiare le performance e aumentare il valore dell’intero prodotto. Indicatori di audience, valorizzazione digitale e parametri sportivi potranno concorrere a un modello più moderno, capace di sostenere i club e di consolidare la presenza del torneo su piattaforme lineari e OTT, intercettando nuovi pubblici e opportunità di ricavi.
Format commerciali e risorse centralizzate
In discussione anche i criteri per la distribuzione delle risorse generate dalla commercializzazione centralizzata dei format commerciali previsti dal Codice di Autoregolamentazione. L’obiettivo è ottimizzare la ripartizione risorse tra le società, promuovendo iniziative congiunte che aumentino l’appeal del campionato e garantiscano ritorni misurabili. Pacchetti marketing integrati, progetti digitali e attivazioni sul territorio possono creare sinergie preziose, a beneficio della visibilità dei club e della stabilità economica dell’intero ecosistema.
Tempistiche e convocazione
L’Assemblea è stata convocata a Firenze il 3 dicembre, con seconda convocazione fissata alle ore 11. Le società sono chiamate a partecipare con mandato pieno su tutti i punti all’ordine del giorno, per imprimere una direzione chiara alla stagione 2026-27 e rafforzare l’identità competitiva della Lega Pro nel panorama calcistico nazionale.