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Spezia-Latina: formazioni e Cazzadori in panchina

Allo stadio Alberto Picco va in scena Spezia-Latina, incrocio da alta tensione nel Girone C di Serie C che può cambiare la fisionomia della classifica. I liguri, spinti dal proprio pubblico, inseguono il decimo successo consecutivo in campionato e vogliono creare un solco sulle rivali; i pontini arrivano con l’ambizione di firmare l’impresa, pronti a sfruttare ogni ripartenza. L’attesa ruota attorno alle scelte dei due allenatori e alla condizione degli uomini chiave: qualità sugli esterni, densità in mezzo e gestione delle seconde palle saranno temi decisivi. In un clima caldo ma sportivo, il Picco promette ritmo alto, duelli fisici e un copione tattico in cui il primo gol potrebbe indirizzare la serata.

Le formazioni ufficiali

Scelte pesanti nei ventidue iniziali: nello Spezia, con il 4-3-3, Cazzadori si accomoda in panchina e la maglia da titolare sulla destra è per Durmush; nel tridente, con Di Serio e Cardinali, il tecnico Marco Turati punta su ritmo e pressione alta. Il Latina di Gennaro Volpe conferma il 3-5-2 e deve rinunciare all’indisponibile Cioffi: in avanti spazio al tandem Plescia–Baez, coppia complementare tra fisicità e strappi, mentre la mediana folta cercherà di schermare le linee di passaggio. Sono dettagli che raccontano un piano gara chiaro: ampiezza spezzina contro densità nerazzurra, con attenzione alle palle inattive e alla gestione dell’intensità sui duelli laterali.

Spezia (4-3-3)

Nello Spezia (4-3-3) Turati si affida a Micai tra i pali; linea a quattro con Mateju, Sganzerla, Sapola e Capolupo. In mezzo Bright è il perno con Capomaggio e Jimenez a cucire gioco e pressione. Davanti, tridente con Durmush largo, Di Serio riferimento centrale e Cardinali a completare il reparto. In panchina opzioni numerose: Ciocci e Doretti per la porta; Cancellieri, Joselito, Limonelli, Candelari e Oyono per cambiare marcia sulle corsie; Cannavò e Benvenuto come alternative offensive; Spedalieri, Giorgeschi e Cassano per i cambi tattici; il giovane Fontanarosa e, soprattutto, Cazzadori pronti a subentrare se servirà peso e profondità in area.

Latina (3-5-2)

Il Latina (3-5-2) schiera Mastrantonio in porta; terzetto difensivo con Calabrese, Marenco e Parodi a protezione dell’area. Sulle fasce Ercolano e Tomaselli garantiscono gamba, mentre in cabina di regia agiscono De Ciancio, Castorri e De Cristofaro per densità e palleggio. In attacco la coppia Plescia–Baez promette fisicità e profondità. Panchina ricca di soluzioni: Basti e Giora per la porta; Porro e Bruscagin alternative nel pacchetto arretrato; Sylla per l’impatto atletico; Gagliano, Di Giovannantonio e D’Angelo come jolly tra le linee; Lipani e Keita per freschezza a centrocampo; De Marchi carta offensiva a gara in corso.

Direzione di gara e dettagli

La partita è affidata a Davide Gandino di Alessandria, coadiuvato dagli assistenti Riccardo Leotta di Acireale e Alessandro Marchese di Napoli; quarto ufficiale Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo. Previsto il supporto FVS a cura di Filippo Pignatelli di Viareggio. Una designazione esperta per una sfida annunciata intensa: gestione del ritmo, attenzione ai falli tattici e controllo delle ripartenze saranno aspetti sotto la lente. Con entrambe le squadre pronte a spingere, anche l’equilibrio disciplinare potrà incidere sui momenti chiave.

Autore dell'articolo: legaprocalcio