squadre favorite promozione

Foggia-Cavese 1-0: Ravasio decide, Top & Flop

Spinta da uno Zaccheria caldissimo, la sfida Foggia-Cavese di Serie C regala un finale da brividi: a cinque minuti dal 90’ la partita sembra inchiodata sullo 0-0, poi la zampata di Ravasio – resa imprendibile da una deviazione – vale l’1-0 e rimette in marcia i rossoneri dopo due ko di fila. Un successo pesante nel Girone C, maturato al termine di un confronto spigoloso, dove gli episodi hanno indirizzato l’inerzia: su tutti, il rigore fallito da Orlando che ha acceso il pubblico e cambiato il copione del match.

La gara: Cavese sprint, Saro para il rigore di Orlando

Avvio feroce degli ospiti: in cinque minuti la Cavese colleziona cinque corner e costringe Saro a un’uscita provvidenziale su Minaj. La pressione però non si traduce in occasioni pulite e il Foggia, pur faticando a costruire, resta in partita. Al 24’ l’episodio chiave: Orlando pesca Minaj, velo a favorire Sava e contatto in area con Todisco; l’arbitro indica il dischetto e, dopo consulto al monitor, conferma. Dal penalty si presenta Orlando, grande ex, ma la sua battuta è debole e centrale: Saro blocca e lo Zaccheria esplode. Pochi minuti dopo Sava alza bandiera bianca e lascia spazio a Diarrassouba. Il primo tempo scivola via tra fischi e nervosismo, con i rossoneri incapaci di dare continuità alle ripartenze.

Ripresa tattica: equilibrio, poi colpo decisivo allo Zaccheria

La seconda metà perde ritmo anche per un terreno pesante che spezza trame e intensità. Il Foggia prova ad alzare il baricentro ma fatica a trovare l’ultimo passaggio; serve oltre metà ripresa per vedere un sussulto, con Haoudi che calcia da fuori senza inquadrare lo specchio. La Cavese arretra e sembra accontentarsi, ma all’83’ sfiora il colpo: con Saro lontano dai pali, Mannucci di testa manda clamorosamente alto. È la sliding door del match, perché all’88’ Ravasio calcia dal limite, la palla sfiora proprio Mannucci e spiazza Boffelli per l’1-0. Nel recupero i rossoneri tengono botta e chiudono tra gli applausi, tornando al successo nel Girone C.

Top & Flop: i protagonisti

Top – Ravasio (Foggia)

Serata da uomo-copertina. Anche senza una mole enorme di occasioni, Ravasio resta nel vivo della partita, lavora di sponda e si fa trovare puntuale quando conta: sulla giocata finale, favorita dal servizio di Touré, calcia con decisione e trova la deviazione che beffa Boffelli. Un gol che pesa come un macigno nella corsa salvezza e può svoltare il suo percorso stagionale, premiando caparbietà e presenza continua tra le linee.

Top – Peretti (Cavese)

Per 88 minuti erge un muro. Letture pulite, tempi d’uscita perfetti e duelli vinti a ripetizione su Ravasio e compagni: Peretti è il leader silenzioso della retroguardia ospite. Sull’azione decisiva la marcatura salta e la deviazione di un compagno lo tradisce: episodio che non macchia una prova solida, da riferimento, per un reparto che fino al lampo finale aveva concesso pochissimo in uno stadio caldo come lo Zaccheria.

Flop – Del Sole (Foggia)

Serata storta per il dieci rossonero. Alterna dribbling cercati fuori tempo a scelte lente nell’ultimo terzo, perdendo spesso il momento giusto per verticalizzare. Il pubblico rumoreggia e l’uscita anticipata certifica un rendimento sotto le aspettative. In una partita bloccata servivano lucidità e rapidità: qualità che Del Sole non è riuscito a mettere in campo, finendo per irrigidire la manovra offensiva del Foggia.

Flop – Orlando (Cavese)

L’episodio del rigore pesa tantissimo. Da ex, Orlando ha l’occasione di indirizzare la gara ma calcia molle e centrale, trovando un Saro attentissimo. Da lì in poi fatica a riprendersi psicologicamente, sbaglia appoggi semplici e non riesce più a incidere tra le linee. Partite così si decidono sui dettagli: l’errore dagli undici metri ha tolto fiducia a lui e inerzia alla Cavese, che con più cinismo avrebbe potuto portare via punti preziosi.

Autore dell'articolo: legaprocalcio