Giana Erminio-Alcione Milano accende la 12ª giornata di Serie C Girone A allo Stadio “Città di Gorgonzola”, un derby di Milano che promette intensità e contrasti di momento. I padroni di casa arrivano con il vento in poppa dopo due successi consecutivi, mentre gli arancioni fanno i conti con un recente stop che non scalfisce però le certezze costruite nelle ultime settimane. Classifica e inerzia raccontano storie diverse, ma in partite così l’equilibrio psicologico e l’impatto nei duelli possono contare più dei numeri. Con due ex a colorare la trama e un contesto bollente, le probabili formazioni delineano un confronto di stili e ambizioni.
Precedenti e numeri chiave
Le due milanesi si sono incrociate 5 volte tra professionisti e dilettanti (4 in C e 1 in D): bilancio in parità, con 1 vittoria a testa e 3 pareggi. Curiosità: in ambito “Pro” alla Giana manca ancora il successo casalingo, mentre l’unico acuto interno risale ai dilettanti. Sul fronte realizzativo gli ospiti hanno prodotto di più (18 reti contro 12), a fronte però di una tenuta difensiva meno ermetica (17 i gol subiti, rispetto ai 14 gorgonzolesi). Riflettori anche sugli ex: Samele in biancazzurro e Pirola in arancione. Fattore campo e condizione recente spingono leggermente la squadra di casa, ma gli ospiti hanno mostrato continuità e personalità soprattutto fuori.
Come ci arrivano le due squadre
La Giana ha cambiato passo con l’avvento di Mario Tacchinardi: più coraggio nel pressing, baricentro più alto e maggiore fiducia nella gestione dei momenti. Le ultime due vittorie, arrivate contro avversarie bresciane, hanno cementato autostima e competitività. Notizie positive dall’infermeria: rientrano Ghezzi e Mora; restano indisponibili Piazza e i lungodegenti Avinci e Samele. L’Alcione di Giovanni Cusatis archivia un filotto di quattro risultati utili interrotto dall’imprevisto ko interno con il Carpi, ma il rendimento lontano da casa è un biglietto da visita pesante: cinque gare esterne senza sconfitte. Convocati in 26, con il bomber Rolfini pronto a guidare l’attacco.
Le chiavi tattiche del derby
Sulla lavagna, 4-2-3-1 per i biancazzurri e 4-3-1-2 per gli arancioni. La Giana punta sulle corsie (Mora e Ruffini) per allargare il campo e innescare il tridente leggero alle spalle di Magazzù, supportato dalla diga Zanchetta-Pinto. L’Alcione cerca pulizia tra le linee con Rebaudo e Lanzi, affidando a Pitou l’ultimo passaggio per Rolfini e Morselli. Duelli chiave: Rovinelli-Rolfini nella profondità, e la gestione delle seconde palle a centrocampo. Attenzione anche alle palle inattive, possibile spartiacque in una gara dal margine ridotto. Le probabili formazioni confermano identità chiare e interpreti in fiducia.
Arbitri designati
Dirige il Sig. Simone Caruso (Viterbo), coadiuvato da Riccardo Liotta (San Donà di Piave) e Giovanni Celestino (Reggio Calabria). Quarto ufficiale Mansour Faye (Brescia). Un team esperto per un match che promette ritmo e duelli intensi in ogni zona del campo.
Probabili formazioni
Giana Erminio (4-2-3-1): Mazza; Mora, Tornaghi, Rovinelli, Ruffini; Zanchetta, Pinto; Comelli, Renda, Ballabio; Magazzù. All.: Mario Tacchinardi.
Alcione Milano (4-3-1-2): Raffaelli; Chierichetti, Pirola, Miculi, Trapani; Lopes, Lanzi, Rebaudo; Pitou; Rolfini, Morselli. All.: Giovanni Cusatis.