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Bari-Scafatese, le formazioni ufficiali e novità

Clima da grande occasione al San Nicola per Bari-Scafatese, sfida chiave del campionato di Serie C, Girone C. I biancorossi di Massimo Rastelli sono chiamati a dare continuità e a domare una Scafatese capace di colpire le big. Scelte chiare: nel Bari fiducia a Gomez come terminale offensivo, mentre gli ospiti si affidano alla fantasia dei trequartisti alle spalle di Volpicelli. Di seguito le formazioni ufficiali e le chiavi tattiche di una partita che promette ritmo e duelli a tutto campo.

Le formazioni ufficiali

Bari (4-3-3)

Titolari: Cerofolini; Mogos, Mantovani, Elia, Celli; Maggiore, Prisco, Mendicino; Della Morte, Gomez, Butic. Modulo propositivo 4-3-3 con l’argentino riferimento centrale, ali pronte ad attaccare l’ampiezza e un centrocampo tecnico per gestire i tempi. Panchina: Pissardo, Darboe, Tribuzzi, Anzolin, Campagna, Mane, Bianchi, Burgio, Colangiuli, Cocetta, Esposito. Allenatore: Massimo Rastelli.

Scafatese (4-2-3-1)

Titolari: Forte; Guerra, Scognamiglio, Suhs, Novella; Brunet, De Chiara; Emmausso, Proia, Palmieri; Volpicelli. Impianto 4-2-3-1 equilibrato: doppio schermo in mediana e trequartisti dinamici per innescare la punta. Panchina: Becchi, A. Esposito, Dambros, Ortisi, Convitto, Molinaro, Terribili, Santarpia, Ferrara. Allenatore: Michele Facciolo.

Le chiavi tattiche del match

Il Bari cerca ampiezza e velocità: con Della Morte e Butic larghi, l’obiettivo è isolare Gomez in area, sostenuto dall’ordine di Maggiore, Prisco e Mendicino. In difesa, coppia esperta Mantovani–Elia e spinta sugli esterni con Mogos e Celli. La Scafatese punterà sulle transizioni: Emmausso, Proia e Palmieri tra le linee per creare superiorità e servire Volpicelli. Dalla lettura degli uno contro uno sulle fasce potrebbe passare l’inerzia della gara.

Direzione di gara e dettagli

Fischietto affidato a Simone Gavini di Aprilia, assistito da Luca Bernasso di Milano e Ilario Montanelli di Lecco. Quarto ufficiale Gabriele Sciolti di Lecce; FVS Daniele De Chirico di Molfetta. Cornice calda e attesa alta al San Nicola, dove la spinta del pubblico può incidere sulla gestione emotiva dei novanta minuti. Dettagli, duelli e palle inattive saranno fattori decisivi.

Autore dell'articolo: legaprocalcio