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Cosenza-Inter U23, formazioni ufficiali: c’è Petrovic

Mezzogiorno di calcio e grande attesa al San Vito-Gigi Marulla, dove Cosenza-Inter U23 inaugura la dodicesima giornata del Girone C di Serie C. Calcio d’inizio alle 12:30 e riflettori puntati sulle scelte degli allenatori: il Cosenza affida l’attacco a Petrovic, subito dal 1’, mentre l’Inter U23 risponde con un 3-5-2 compatto e verticale. Atmosfera vibrante e ritmi annunciati alti per un confronto che promette intensità fin dal primo minuto.

Le formazioni ufficiali

Le formazioni ufficiali confermano un duello tattico intrigante. Il Cosenza disegna un 3-4-2-1 muscolare e tecnico, con doppia trequarti a supporto dell’unica punta. L’Inter U23 sceglie un 3-5-2 equilibrato, pronto a riempire il centrocampo e a sfruttare ampiezza e inserimenti centrali. Scelte chiare: fisicità e pressione per i rossoblù, palleggio e densità per i nerazzurri.

Cosenza (3-4-2-1)

Titolari: Rizzo; Pașcalău, Dalmazzi, Dametto; Clemente, Ndow, Palmieri, Cimino; Quieto, McJannet; Petrovic.
All.: Coppitelli.

Struttura a tre dietro per proteggere l’area e spingere sugli esterni con Clemente e Cimino. In mezzo l’energia di Ndow e l’ordine di Palmieri, mentre Quieto e McJannet lavorano tra le linee per creare superiorità e servire Petrovic, riferimento avanzato chiamato a capitalizzare le occasioni.

Inter U23 (3-5-2)

Titolari: Melgrati; Donato, Garonetti, Tosto; Amerighi, Charlys, Kaczmarski, Fiordilino, Marello; Fumagalli, Iddrissou.
All.: Vecchi.

Fasce presidiate da Amerighi e Marello per dare sbocco alla manovra, con Fiordilino a orchestrare in cabina di regia e Charlys-Kaczmarski pronti a rompere le linee. Davanti, Fumagalli e Iddrissou alternano profondità e sponde per tenere alta la squadra e attaccare l’area con continuità.

Moduli e duelli chiave

Il 3-4-2-1 del Cosenza cerca ampiezza e seconde palle: la spinta sugli esterni e la creatività tra le linee dovranno scardinare la folta mediana nerazzurra. L’Inter U23, con il 3-5-2, proverà a controllare il traffico centrale e a ripartire rapido. Occhi sui corridoi laterali e sul lavoro spalle alla porta: qui si deciderà l’inerzia. La fisicità di Petrovic contro la retroguardia a tre e la regia di Fiordilino sotto pressione sono snodi da seguire con attenzione.

Fischio d’inizio e arbitro

Si gioca allo stadio San Vito-Gigi Marulla, con fischio d’inizio alle 12:30. A dirigere l’incontro è il signor Castellone di Napoli. Cornice ideale per una sfida dal peso specifico importante nel cammino della dodicesima giornata: intensità, dettagli e gestione degli episodi faranno la differenza.

Autore dell'articolo: legaprocalcio