È tutto pronto allo stadio “Alberto Picco” per la sfida d’alta quota della 12ª giornata di Serie C Girone B: Spezia-Atalanta U23 promette ritmo e intensità fin dal primo minuto. Le formazioni ufficiali confermano diversi aggiustamenti rispetto alla vigilia, con novità soprattutto nel reparto offensivo. Gli aquilotti si affidano a un assetto votato all’iniziativa, mentre i giovani nerazzurri puntano su verticalità e pressione organizzata. In palio non ci sono solo tre punti, ma anche segnali forti per la corsa nelle zone alte: al Picco si respira un clima da grande partita, con attenzione massima alle scelte dei tecnici e ai duelli tra le linee.
Spezia, Turati rilancia Cannavò dal primo minuto
Marco Turati ridisegna lo Spezia con un 4-2-3-1 flessibile che mira a occupare la trequarti con continuità e a sporcare le prime uscite avversarie. Tra i pali c’è Micai, davanti a una linea difensiva confermata con Mateju, Šapola, Sganzerla e Capolupo. In mediana agiscono Bright e Capomaggio, chiamati a dettare tempi e a schermare le transizioni. La svolta è sulla trequarti: spazio a Cannavò dall’inizio, insieme a Jimenez e Cazzadori, per alimentare la manovra tra le linee e accompagnare l’unica punta Cardinali. Durmush parte dalla panchina come arma per cambiare ritmo a gara in corso. Spezia (4-2-3-1): Micai; Mateju, Šapola, Sganzerla, Capolupo; Bright, Capomaggio; Jimenez, Cannavò, Cazzadori; Cardinali. All. Turati.
Atalanta U23, Cacioli cambia in difesa e in regia
Sulla sponda nerazzurra, il vice Luca Cacioli guida la squadra in luogo dello squalificato Beati, confermando il 4-3-1-2 a forte impronta offensiva. Davanti ad Anelli, spazio dal 1’ a Simonetti e Bertolini sugli esterni con Guerini e Isoa a completare il reparto. In mezzo, Pounga prende in mano la regia affiancato da Steffanoni e Ghislandi: un terzetto pensato per riconquistare palla in fretta e attivare rapidamente la catena centrale. Sulla trequarti opera Manzoni, pronto a innescare il tandem Misitano–Diao con inserimenti e combinazioni nello stretto. Atalanta U23 (4-3-1-2): Anelli; Simonetti, Guerini, Isoa, Bertolini; Steffanoni, Pounga, Ghislandi; Manzoni; Misitano, Diao. All. Cacioli (Beati squalificato).
I duelli chiave al “Picco”
La partita potrebbe decidersi nelle mezze zone: la capacità di Jimenez e Cannavò di ricevere tra le linee costringerà la retroguardia nerazzurra a difendere in avanti, mentre Bright e Capomaggio dovranno contenere la regia di Pounga e le corse di Ghislandi. Occhio al lavoro di sponda di Cardinali contro i centrali Guerini–Isoa, cruciale per liberare l’imbucata sul lato debole verso Cazzadori. Dall’altra parte, Manzoni cercherà di muoversi alle spalle della coppia mediana spezzina, creando superiorità per Misitano e Diao. Le palle inattive, in un contesto così equilibrato, possono diventare la chiave tattica: qualità delle traiettorie e seconde palle peseranno quanto le scelte dei moduli.
Designazioni arbitrali e cornice del match
La gara è affidata a Valerio Vogliacco di Bari, con gli assistenti Badreddine Mamouni (Tolmezzo) e Angelo Mazza (Reggio Calabria). Quarto ufficiale Federico Tassano di Chiavari. Attesa un’atmosfera caldissima allo stadio Alberto Picco, con lo Spezia intenzionato a sfruttare la spinta di casa e l’Atalanta U23 pronta a confermare la propria freschezza atletica. Con due identità chiare e una posta in palio pesante, Spezia-Atalanta U23 promette un confronto serrato, dove gestione del possesso, aggressioni preventive e letture in transizione faranno la differenza dal primo all’ultimo minuto.