squadre favorite promozione

Latina-Pianese 1-1, Zanchetta: «Ce la giochiamo con tutti»

Un pari che lascia buone sensazioni. Nella sfida Latina-Pianese 1-1, i bianconeri vanno avanti con Proietto e vengono ripresi nel finale, ma per Andrea Zanchetta il bicchiere è mezzo pieno: contro un avversario temuto per fisicità e intensità, su un terreno complicato, la squadra ha tenuto il campo con personalità, mostrando identità, ordine e capacità di soffrire. “Ce la giochiamo con tutti” diventa così più di uno slogan: è la fotografia di un gruppo che lotta su ogni pallone, sa compattarsi e resta lucido anche quando l’inerzia cambia.

Un punto che vale fiducia

Zanchetta promuove soprattutto l’approccio: primo tempo di qualità, gestione matura delle fasi senza palla e attenzione sulle seconde palle, fondamentali contro un Latina aggressivo. Non parla di “confusione”: nel finale i pontini hanno alzato i giri, buttando palloni in area, e la loro struttura fisica ha creato densità e duelli complessi. Il gol dell’1-1 all’89’ brucia, perché la retroguardia aveva retto bene, ma resta la sensazione di una Pianese solida. Il tecnico individua il margine di crescita: qualche scelta in più e tempi migliori nelle ripartenze, specie quando gli avversari erano sbilanciati con tanti uomini sopra la linea della palla.

Scelte tattiche: due punte e attacco alla profondità

Il piano gara nasceva dall’idea di battagliare senza rinunciare a colpire: da qui l’opzione delle due punte, per offrire riferimenti chiari e “tenere” palla in alto, costringendo la difesa laziale a lavorare spalle alla porta. I terminali offensivi hanno protetto numerosi palloni e attaccato la profondità con continuità, permettendo inserimenti e sviluppo esterno. La rete di Proietto premia proprio questa attitudine verticale e conferma come la Pianese sappia far male quando riesce a risalire velocemente il campo. Scelte pragmatiche, cucite su avversario e contesto, senza perdere pulizia nelle uscite quando se ne presentava l’occasione.

Organizzazione, intensità e spirito di sacrificio

La crescita passa da principi chiari: occupazione razionale degli spazi, intensità nei duelli, linee corte e letture preventive. Zanchetta sottolinea un’identità riconoscibile: squadra compatta, che concede poco e sa ribaltare l’azione con ordine. Non c’è però dogma: se la partita lo consente, i bianconeri sanno palleggiare e imporre ritmo. È una Pianese che valorizza le caratteristiche dei singoli dentro un sistema collettivo, con lavoro senza palla e disponibilità al sacrificio come precondizioni per esprimere qualità nelle transizioni e nelle fasi di possesso pulito.

Messaggio al Girone B: rispetto per tutti, paura di nessuno

Dal pareggio emergono segnali utili anche in chiave Serie C Girone B: solidità mentale, cura del dettaglio e fame. “Ce la giochiamo contro tutti” suona come avviso ai naviganti, sostenuto dai fatti: attaccamento alla maglia, lavoro quotidiano e capacità di restare dentro la partita fino all’ultimo. Con campo difficile e avversari fisici, la Pianese ha mostrato una tenuta che legittima ambizione e autostima, ingredienti indispensabili per restare stabilmente nella parte nobile della categoria e affrontare con coraggio le prossime tappe.

Autore dell'articolo: legaprocalcio