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Crotone, Greco duro: «Gol inaccettabili a Potenza»

Blackout del Crotone a Potenza: da 2-0 a ko in ripresa

Una serata dalle due facce per il Crotone nel Girone C di Serie C. Sul campo della capolista Potenza, i rossoblù costruiscono un primo tempo di qualità, intensità e coraggio, andando al riposo avanti 2-0 e dando l’impressione di avere la partita in pieno controllo. Al rientro, però, la gara si rovescia: i padroni di casa alzano il baricentro, sfruttano il momento e infilano quattro gol in una ripresa che diventa un vero e proprio shock per la formazione di Leandro Greco. Una rimonta che pesa per modalità e tempistiche, più ancora che per il risultato finale, e che riporta al centro del dibattito la gestione dei momenti chiave.

Greco: «Primo gol preso in modo stupido, inaccettabile»

Nel post partita, Leandro Greco non usa giri di parole. L’allenatore sottolinea come l’inerzia fosse favorevole: «Eravamo 2-0, in casa della capolista, la partita si stava incanalando su ciò che volevamo». Poi l’episodio che spezza l’equilibrio mentale: «Nel secondo tempo abbiamo preso il primo gol in maniera veramente stupida». Un errore che, secondo il tecnico, riaccende il Potenza e riapre una sfida che il Crotone aveva indirizzato con personalità. L’accento cade sulla soglia di attenzione e sulla necessità di non concedere “l’uscita dal tunnel” a un avversario capace di colpire con cinismo.

Personalità sì, ma servono crescita e gestione

Il messaggio è il classico “bastone e carota”. Greco rivendica «una grande partita, di personalità», al punto da definire i propri ragazzi «da abbracciare». Ma il calcio, ricorda, vive anche di dettagli e maturità: per diventare giocatori completi servono progressi nelle letture difensive, nella comunicazione tra reparti e nella pulizia delle prime uscite dopo aver subito un colpo. È qui che il Crotone è chiamato a crescere: proteggere il vantaggio, diluire il ritmo, sporcare le linee di passaggio avversarie e, soprattutto, non concedere l’episodio che cambia la partita quando l’inerzia è a favore.

Ritmi cambiati e punti di forza del Potenza accesi

Il tecnico evidenzia come, dopo l’1-2, i ritmi si siano alzati e il Potenza abbia spinto con maggior veemenza. In quel frangente, al Crotone è mancata la capacità di “superare la tempesta” per tornare a fare le cose semplici: seconde palle, compattezza e pieno controllo delle transizioni. Il primo e il secondo gol concessi hanno acceso «tutti i punti di forza» della capolista, che non aveva certo bisogno di ulteriore fiducia. L’inerzia, una volta capovolta, ha reso più complesso ogni duello e ha alimentato l’onda emotiva dei padroni di casa, rendendo la ripresa tutta in salita.

Accettare le prodezze, non gli errori iniziali

Greco chiude distinguendo tra reti nate da giocate importanti, «che si possono accettare», e gli errori che danno il là alla rimonta, «che non posso accettare». Il riferimento è chiaro: i primi due gol subiti hanno minato certezze e piano gara. Da qui riparte il lavoro settimanale: alzare il livello di concentrazione sulle palle inattive, pulire le uscite dal basso e curare la gestione dei momenti, vero discrimine nelle sfide d’alta classifica del Girone C. La qualità c’è, ribadisce il tecnico; ora va accompagnata da lucidità e continuità per tornare a capitalizzare prestazioni importanti.

Autore dell'articolo: legaprocalcio