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Picerno, Abreu e Pugliese: 13 gol e sogno playoff

Arrivati in silenzio, oggi fanno rumore. Nel cuore della Serie C, il Picerno ha trovato nella coppia Abreu–Pugliese il motore della risalita: due svincolati diventati uomini copertina, capaci di accendere il Girone C con gol pesanti e personalità. Lunedì, al Curcio, contro il Bari, il loro momento avrà un nuovo palcoscenico, con i lucani lanciati verso la parte nobile della classifica e un entusiasmo che cresce partita dopo partita.

Una coppia da record in Serie C

Tredici reti complessive: nessuno in Serie C ha fatto meglio di Abreu e Pugliese in questa fase, con una sola coppia nel Girone B – Sipos e Portanova – capace di eguagliarli. Il bottino potrebbe persino essere 14 se non fosse per l’assegnazione a Rillo di una marcatura. Il dato si riflette sulla classifica: Picerno settimo a 18 punti, terzo miglior attacco del Girone C e due successi di fila con Salernitana e Cavese. Numeri che raccontano di una squadra verticale, aggressiva, capace di esaltare transizioni e qualità individuali, con la coppia che incide ogni volta che il pallone scotta.

Dalle chance mancate alla ribalta

Leo Abreu, maturità portoghese

Classe 1998, portoghese, Abreu è l’emblema della gavetta che ripaga. Sbarcato in Italia dall’União Madeira nel 2016, ha assaggiato il settore giovanile del Bari prima di forgiare il carattere in Serie D: Cassino, Matese, Giugliano, Altamura, Flaminia, Campobasso. Il salto nel professionismo è arrivato a 26 anni, con 10 gol alla prima in C. Oggi, nel Picerno, il traguardo dichiarato è superare quella quota: lo scarto è minimo e la confidenza sotto porta cresce. Piede educato, attacco della profondità e freddezza sono diventati marchi di fabbrica, esaltati da un sistema che punta forte sulle sue letture.

Samuel Pugliese, crescita e gol

Due anni più giovane di molti avversari, classe 2004, Pugliese ha scelto la Basilicata per accelerare. Mezzala dinamica con visione, reduce dalla Turris, aveva chiuso la scorsa annata con 6 reti in 33 presenze: un biglietto da visita già interessante. Oggi il passo è da protagonista, con una striscia di sei gare da titolare tutte a segno. Inserimenti puliti, tempi di corsa e letture tra le linee fanno di Samuel un fattore continuo. In coppia con Abreu ha trovato complementarità: quando uno attacca lo spazio, l’altro occupa il mezzo spazio e rifinisce. Risultato: produttività alta e difese costrette a scegliere il male minore.

La sfida col Bari e l’intuizione societaria

Lunedì sera il Curcio accoglie il Bari per un test che vale misure e ambizioni. Per Abreu non è una partita qualunque: ritrova il club dove da ragazzo ha mosso i primi passi italiani. Sullo sfondo, l’idea vincente della dirigenza lucana e del dg Vincenzo Greco: puntare su due profili arrivati a parametro zero e trasformarli in valore tecnico immediato. Con il Picerno in piena zona playoff e un attacco che viaggia, la sensazione è che la scommessa sia già vinta; ora resta da capire fin dove potrà spingersi questa energia contagiosa.

Autore dell'articolo: legaprocalcio