Arzignano e Juventus Next Gen si ritrovano al “Tommaso Dal Molin” per la nona giornata del Girone A di Serie C (calcio d’inizio alle 17:30). I giallocelesti, quinti a 14 punti, vogliono dare continuità a un avvio solido e propositivo; i bianconeri cercano invece di invertire la rotta dopo un inizio in salita, forti delle due settimane di lavoro sfruttate durante la sosta per le Nazionali. Una gara che promette ritmo e intensità, con diversi giovani attesi protagonisti e un peso specifico importante per gli equilibri di classifica.
Forma recente e segnali dal campo
L’Arzignano arriva al match con fiducia: tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro, con il 2-2 contro la Pergolettese maturato nel finale dopo i successi su AlbinoLeffe, Renate e Carpi. La squadra di Daniele Di Donato ha mostrato compattezza difensiva e strappi efficaci in transizione, capitalizzando meglio nelle fasi calde delle partite. La Juventus Next Gen di Massimo Brambilla riparte invece dalla sosta: il tempo a disposizione ha consentito di lavorare su meccanismi e condizione, con l’idea di alzare aggressività e qualità tra le linee per ritrovare punti e continuità.
Arzignano, Di Donato ritrova Nanni
Buone notizie in casa gialloceleste: tornano a disposizione Vannucchi e Nanni dopo gli impegni con le Nazionali, mentre Bassi è nuovamente arruolabile. Assenza pesante quella di Bernardi, squalificato. Davanti al portiere, conferma per la retroguardia a tre con Milillo riferimento centrale, affiancato da Nenna e De Santis. Sulle corsie possibile riproposizione di Fosu e Cariolato, con Gatti e Lakti a presidiare il cuore della mediana. In avanti, ipotesi trequarti per Moretti a supporto del tandem Mattioli–Nanni, soluzione che offre maggiore profondità e imprevedibilità nell’ultimo terzo.
Juve Next Gen, Brambilla verso il 3-5-2
Tra convocazioni in Nazionale e necessità della prima squadra, le scelte di Brambilla potrebbero risentire delle ultime disponibilità, ma resta in piedi la conferma della difesa a tre. Tra i pali atteso Radu, con il terzetto composto da Rizzo, Montero e Corradi. In mezzo, densità e palleggio con Owusu, Macca e Melegoni, mentre le corsie potrebbero essere affidate a Grelaud e Savio per garantire ampiezza e spinta. Davanti, fari puntati su Guerra come riferimento offensivo, affiancato dal dinamismo di Oboavwoduo per attaccare la profondità e aggredire la seconda palla.
Probabili formazioni
Arzignano (3-4-1-2): Vannucchi; De Santis, Milillo, Nenna; Cariolato, Gatti, Lakti, Fosu; Moretti; Nanni, Mattioli. All. Daniele Di Donato.
Juventus Next Gen (3-5-2): Radu; Rizzo, Montero, Corradi; Grelaud, Owusu, Macca, Melegoni, Savio; Guerra, Oboavwoduo. All. Massimo Brambilla.
Direzione di gara
Arbitra Bruno Tierno della sezione di Sala Consilina, con assistenti e ufficiali Gatto, Colazzo, Terribile e Tesi. Al “Tommaso Dal Molin” attesi ritmo alto e duelli chiave sulle corsie: il dettaglio potrebbe fare la differenza.