squadre favorite promozione

Barletta, Paci a rischio: decisione entro domani

Il campanello d’allarme è suonato forte a Barletta. La sconfitta contro la Scafatese, maturata nonostante i campani abbiano giocato in inferiorità numerica, ha innescato un confronto immediato ai piani alti. La società biancorossa ha convocato un vertice nel pomeriggio per valutare la posizione di Massimo Paci: sul tavolo c’è la panchina a rischio dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative della neopromossa pugliese. Secondo quanto filtra da ambienti vicini al club, la linea è chiara: analisi approfondita delle prestazioni recenti e decisione rapida per rilanciare il progetto.

Vertice societario dopo il ko con la Scafatese

Il confronto interno, programmato per oggi, mira a definire il da farsi sull’allenatore. La caduta con la Scafatese pesa non solo per il risultato, ma per la dinamica: perdere contro una squadra ridotta in dieci ha lasciato il segno in spogliatoio e dirigenza. L’obiettivo del summit è capire se esistono margini per una sterzata immediata con Paci in panchina o se sia necessario un cambio tecnico. Filtra l’intenzione di non trascinare l’incertezza: la società vuole risposte chiare sul piano del gioco, dell’atteggiamento e della gestione dei momenti chiave della gara.

Numeri che non convincono

I dati fotografano le difficoltà: 2 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte per un totale di 11 punti, che valgono il 15° posto. Per il Barletta neopromosso, il margine d’errore è ridotto e la classifica impone scelte. La squadra ha alternato buone fasi di palleggio a blackout improvvisi, faticando a capitalizzare le occasioni e a mantenere equilibrio nei finali. La media realizzativa non compensa le amnesie difensive e le prestazioni esterne non hanno invertito il trend. In questo contesto, la posizione di Massimo Paci è inevitabilmente oggetto di verifica serrata da parte della dirigenza.

L’ipotesi esonero e le tempistiche

Le prossime ore saranno decisive: è attesa entro domani la scelta definitiva, tra la conferma con correttivi immediati o l’esonero. La società valuta pro e contro di ogni soluzione: continuità tecnica con richieste precise al gruppo, oppure scossa affidando la guida a un nuovo allenatore. In entrambi i casi, la priorità è proteggere la tenuta mentale della rosa e ridare certezze, curando palle inattive, gestione del vantaggio e intensità nei duelli, i nodi emersi con frequenza nelle ultime settimane.

Cosa può cambiare per il Barletta

Una decisione rapida mira a rimettere in carreggiata il percorso e a ricompattare l’ambiente. La società intende definire una rotta chiara sul piano tecnico e mentale, chiedendo alla squadra maggiore cattiveria in area e stabilità difensiva. Il calendario non concede tregua e un segnale immediato è imprescindibile per risalire. Che si opti per la fiducia a Paci con obiettivi stringenti o per un nuovo ciclo, il Barletta vuole ripartire da organizzazione, intensità e identità, per trasformare le difficoltà in uno slancio concreto in classifica.

Autore dell'articolo: legaprocalcio