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Casertana, Stellone: Siamo forti e lotteremo in alto

Un punto pesante e tante certezze in più. Dopo lo 0-0 sul campo del Sorrento, Roberto Stellone sottolinea la solidità della sua Casertana in Serie C: partita sporca, ritmi elevati e pochissimi rischi corsi. Nel finale è mancato solo il guizzo su quella chance di Piovanello, ma l’atteggiamento, la dedizione e la capacità di adattarsi a un contesto insidioso spingono il tecnico a rilanciare l’ambizione: squadra forte, destinata a stare nelle prime posizioni del Girone C e a lottare per traguardi importanti.

Pareggio a Sorrento: grinta e pragmatismo

Un campo piccolo, tanti duelli

Stellone descrive una gara “a flipper” su un terreno minuscolo, con palloni spesso fuori e gioco spezzettato. In uno scenario del genere, la Casertana ha risposto colpo su colpo, accettando i duelli e l’intensità tipici del Sorrento. Non una sfida spettacolare, ma estremamente concreta: baricentro compatto, linee corte e poche concessioni agli avversari. Il tecnico si dice soddisfatto dell’impegno corale e della maturità mostrata nel sapere soffrire, ricordando come il pari sia un esito giusto contro una squadra che staziona in alto non per caso e che in casa esaspera ritmo e fisicità.

Verso il Bari: spazio al turnover

Rotazioni mirate per energie fresche

Ora i riflettori si spostano sulla sfida con il Bari, club prestigioso e secondo in classifica. Stellone invoca reset mentale e recupero delle energie, annunciando un ampio turnover: cinque o sei cambi per valorizzare tutta la rosa da qui a dicembre. L’obiettivo è chiaro: testare alternative, aumentare le soluzioni e dare fiducia a chi ha avuto meno minuti. Una gestione delle risorse pensata per reggere la maratona del Girone C, senza perdere intensità e competitività contro avversari di alto livello.

Nervi saldi e adattamento

La risposta caratteriale che fa la differenza

In partite così serve, parola dell’allenatore, anche un pizzico di “nervosismo”: essere morbidi significa concedere campo e coraggio all’avversario. La Casertana ha saputo alzare i giri del motore, pareggiando fisicità e impatto nei contrasti. Per Stellone non è scontato che una squadra con qualità tecniche riesca a calarsi in un match ruvido senza snaturarsi. Proprio questa duttilità, la capacità di alternare palleggio e battaglia, rappresenta un tassello identitario fondamentale per affrontare le prossime tappe con lo stesso livello di intensità.

Ambizioni chiare nel Girone C

Tra favorite e sorprese, la rotta è tracciata

La stagione è lunga e il gruppo di testa evolve: tra le attese di inizio anno spiccano nomi come Catania e Bari, mentre non mancano le sorprese come il Potenza e lo stesso Sorrento. Stellone evita griglie e proclami, ma ribadisce il concetto: la Casertana è una squadra forte, con giocatori importanti e margini di crescita visibili giorno dopo giorno. Restare stabilmente nelle zone alte del Girone C è un obiettivo concreto, da inseguire con lavoro, intensità e scelte coraggiose, a partire da una gestione accorta delle rotazioni e dalla solidità mostrata nelle gare più complicate.

Autore dell'articolo: legaprocalcio