Parità al Moccagatta: equilibrio e rimpianti
Nel posticipo del lunedì allo Stadio Moccagatta finisce 1-1 tra Juventus Next Gen e Pro Vercelli, un punto per parte che lascia inalterati gli equilibri nel Girone A di Serie C. Gara bloccata per lunghi tratti, più brillante nella ripresa, con i bianconeri vicini al sorpasso in classifica ma fermati dalla serata ispirata di Del Favero. La Juve NG passa avanti con una giocata da applausi di Merola, ma viene ripresa subito dopo l’intervallo dal colpo di testa di Bertoli. Le bianche casacche salutano così il secondo risultato utile consecutivo e il secondo punto raccolto lontano dal Piola, mentre i giovani di Brambilla masticano amaro per le occasioni sprecate in un match intenso ma senza padrone.
Primo tempo: Juve più intraprendente, lampo di Merola
L’avvio racconta di una Juve Next Gen propositiva: al 9’ Merola calibra il destro ma Del Favero risponde da campione deviando in angolo. Al 17’ tocca a Leone provare a sfondare in area: ancora riflessi pronti del portiere vercellese. La pressione bianconera trova premio al 32’: Pagnucco pennella dalla trequarti, Merola addomestica al limite e fulmina di destro per l’1-0, una prodezza che sblocca un primo tempo fin lì avaro di emozioni. La Pro Vercelli prova a scuotersi soltanto al 45’: Iotti intercetta una respinta corta e calcia di prima intenzione, ma la deviazione di un difensore alza la traiettoria sopra la traversa. All’intervallo, vantaggio meritato dei bianconeri per intensità e qualità delle giocate.
Ripresa: pari immediato di Bertoli
La seconda parte si apre con il colpo che cambia l’inerzia: al primo affondo la Pro Vercelli trova l’1-1. Cross teso di Piran dalla destra, Bertoli taglia sul primo palo e, di testa spalle alla porta, pizzica il pallone quel tanto che basta: sfera sul palo interno e poi in rete. La Juventus Next Gen accusa il contraccolpo per qualche minuto, ma ritrova campo e coraggio, cercando ampiezza e inserimenti centrali. Brambilla insiste su ritmo e pressione alta, le linee si allungano e la gara si accende, pur restando in costante equilibrio tra prudenza e strappi improvvisi, con i portieri chiamati a interventi risolutivi nei momenti chiave.
Occasioni nel finale: Del Favero regge, Juve spreca
Al 69’ Merola si rimette in proprio: progressione fino al limite e destro che termina alto di poco. Al 75’ brivido bianconero con la coordinazione perfetta di Grelaud, volée secca che sfiora il palo. Tre minuti dopo, al 78’, il destro potente ma centrale di Oboavwoduo costringe Del Favero all’ennesimo intervento in corner. La Pro si affida a ripartenze ordinate, la Juve spinge fino all’ultimo: al 90’+3’ Turco stacca su corner e manda di poco a lato. L’ultimo sussulto sancisce un risultato 1-1 giusto per quanto visto, figlio delle parate decisive dell’estremo vercellese e della minor cattiveria sotto porta dei bianconeri nei momenti topici.
Top e flop: Merola illumina, Del Favero decisivo
Tra i migliori in campo spicca Merola: primo gol in campionato, gesto tecnico di alta scuola e costante minaccia tra le linee. Dall’altra parte, applausi a scena aperta per Del Favero, reattivo e sempre sul pezzo: senza i suoi interventi la Pro Vercelli non avrebbe portato via il punto. In ombra Durmisi, poco incisivo nel muovere la retroguardia ospite. Sottotono anche l’approccio iniziale della squadra di Bonera, più votata al contenimento nel primo tempo e cresciuta soltanto dopo il pareggio. Alla fine, il pari premia l’organizzazione piemontese e lascia alla Juventus Next Gen il rammarico per alcune occasioni non capitalizzate.