Nota ufficiale del Savoia
Sui propri canali, il Savoia ha pubblicato una nota ufficiale per smentire le indiscrezioni che collegavano Davide Mignemi al Gubbio. Il club precisa che il proprio direttore sportivo resta saldamente al timone dell’area tecnica e che l’accordo in essere ha scadenza a giugno 2028. La società sottolinea come non vi sia alcuna trattativa in corso e ribadisce una linea netta: continuità del progetto, centralità del ruolo del dirigente e massima coerenza con gli obiettivi stagionali. Un messaggio chiaro rivolto a tifosi e addetti ai lavori, per chiudere il capitolo voci di mercato e riportare l’attenzione su campo e programmazione.
Fiducia totale a Mignemi fino al 2028
Dal club filtra un sostegno inequivocabile: Mignemi resta la figura di riferimento, forte di un contratto fino al 2028 e di una fiducia mai venuta meno, anche nei passaggi più complessi. La dirigenza rimarca il lavoro svolto in sinergia con l’allenatore e il margine decisionale garantito al ds, che ha potuto operare con ampia autonomia nella scelta dei profili tecnici e nella costruzione dell’organico. Nel quadro della Serie C, dove la stabilità dirigenziale fa la differenza, il Savoia indica una rotta precisa: consolidare identità, metodo e continuità, respingendo ogni narrativa che possa minarne l’equilibrio interno.
Rumors mentre la squadra cresce
Le voci sono arrivate in un momento delicato ma positivo, con la squadra reduce da tre risultati utili consecutivi e dallo storico accesso ai quarti di Coppa Italia. Proprio per questo, il club invita a mantenere concentrazione e senso di responsabilità, tutelando l’ambiente e il lavoro di gruppo. La priorità resta il percorso in campionato e nelle coppe, facendo leva sul clima ritrovato nello spogliatoio e sulla coesione tra area tecnica e dirigenza. L’obiettivo dichiarato è proseguire quel cammino di crescita che passa da scelte ponderate, competitività quotidiana e chiarezza di ruoli.
Tutela legale e focus sul campo
Linea dura contro comportamenti lesivi
La società fa sapere di essere pronta a difendere i propri interessi e la propria immagine in ogni sede competente, segnalando agli organi preposti eventuali condotte contrarie alle norme federali. Un’avvertenza che rafforza il perimetro del progetto e scoraggia interferenze esterne. Il messaggio finale è senza ambiguità: avanti uniti, con Mignemi al suo posto, guardando agli impegni imminenti e a un’idea di calcio sostenibile e ambiziosa, in cui pianificazione e risultati vadano di pari passo.