In casa Novara si profila un ribaltone: l’avventura di Alessandro Birindelli è ai titoli di coda e l’esonero potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Il ko interno con l’Ospitaletto ha accelerato le riflessioni della dirigenza, preoccupata per una partenza lenta in Serie C: appena sei punti raccolti in sette giornate non erano nei piani del club e della piazza. Il dossier sul tavolo è chiaro: servono identità, continuità e risultati immediati. In questo scenario, il nome in cima alla lista per la panchina azzurra è quello di Moreno Longo, contatto considerato caldo e ritenuto in grado di imprimere una svolta tecnica e mentale al gruppo.
Perché il cambio in panchina è diventato inevitabile
L’analisi societaria converge su alcuni indizi: prestazioni altalenanti, fragilità nelle fasi chiave delle gare e un rendimento casalingo insufficiente. La sconfitta con l’Ospitaletto ha rappresentato l’ennesimo campanello d’allarme, soprattutto per la gestione dei momenti decisivi. Con obiettivi dichiarati di stabilità e ambizioni nella parte sinistra della classifica, i numeri attuali hanno pesato sulle valutazioni. Anche il contesto emotivo ha inciso: serve una scossa che riporti fiducia, aggressività e organizzazione nei due lati del campo. Da qui la decisione di virare su un profilo con esperienza, leadership e capacità di lavorare sull’immediato.
Longo in pole per il dopo Birindelli
Il curriculum e l’identikit tecnico
Moreno Longo, tecnico torinese, porta in dote un percorso ricco: promozione in Serie A con il Frosinone nel 2018 e salto in Serie B con l’Alessandria tre anni più tardi. Reduce da un’esperienza complessa con il Bari, culminata nella retrocessione in Serie C dopo il suo subentro invernale, resta un allenatore apprezzato per organizzazione, cura della fase difensiva e capacità di lavorare sulle transizioni. Il suo profilo si sposa con le esigenze del Novara: alzare l’intensità, dare principi chiari e valorizzare una rosa che ha margini di crescita ma necessita di guida forte e pragmatica.
Tempistiche e prossime mosse del club
La scelta è attesa in giornata, con la società pronta a ufficializzare il cambio di guida tecnica e a definire i dettagli contrattuali. In caso di accordo, Longo potrebbe insediarsi rapidamente per preparare al meglio il prossimo impegno di campionato, introducendo pochi concetti ma mirati: blocco squadra più corto, maggiore pressing situazionale e gestione oculata dei ritmi. Restano da definire staff e ruoli operativi, ma la linea è tracciata: ridare solidità, muovere la classifica e ritrovare fiducia nello spogliatoio.
Impatto sulla corsa nel Girone A
Nel competitivo Girone A di Serie C, ogni serie positiva può cambiare la prospettiva stagionale. Il Novara punta a invertire la rotta subito, capitalizzando sul potenziale del gruppo e sull’esperienza del nuovo tecnico. L’obiettivo è risalire gradualmente, consolidando una base di risultati e prestazioni che riporti entusiasmo tra i tifosi e serenità nell’ambiente. Con un calendario fitto e margini ancora ampi, la scelta della panchina diventa il primo, decisivo passo per rilanciare le ambizioni.