Cambio al vertice degli arbitri di A e B
Daniele Orsato è il nuovo designatore di Serie A e B. La nomina è stata ufficializzata dal vice presidente vicario dell’AIA, Francesco Massini, durante la conferenza nella Sala Paolo Rossi della sede FIGC. Per il movimento arbitrale italiano si apre così una fase di riorganizzazione che punta a rafforzare credibilità, uniformità di giudizio e qualità delle designazioni nei massimi campionati. Il profilo di Orsato, tra i più esperti del panorama internazionale, viene scelto per guidare un’area strategica in una stagione che si annuncia intensa e ricca di sfide, tra gestione tecnica, comunicazione e uso sempre più mirato della tecnologia di supporto.
Il profilo di Orsato e il mandato
Ex internazionale della sezione di Schio, Orsato nella scorsa stagione ha diretto la CAN C. La sua nomina arriva dal Comitato Nazionale dell’AIA su indicazione del neo direttore tecnico Domenico Messina. Il nuovo incarico lo pone al centro del percorso di crescita degli arbitri di vertice, con attenzione alla formazione continua, al confronto con le società e alla precisione nell’applicazione del regolamento. In agenda anche l’ottimizzazione del protocollo VAR e l’armonizzazione dei criteri fra A e B, per elevare la qualità complessiva delle prestazioni e ridurre le aree grigie che più spesso hanno generato discussioni nelle ultime stagioni.
Il passaggio di testimone dopo Rocchi
Orsato succede a Gianluca Rocchi, alla guida degli arbitri di Serie A e B dal 2021 e autosospesosi ad aprile in seguito a un’indagine della Procura di Milano per presunto concorso in frode sportiva. Il cambio al vertice segna una transizione delicata, che richiede equilibrio istituzionale e capacità di fare squadra. Il nuovo designatore eredita una struttura organizzata ma chiamata a rinnovarsi nei processi decisionali e nella trasparenza delle scelte, con l’obiettivo di ricostruire un clima di fiducia tra tifosi, club e classe arbitrale, preservando al contempo l’autorevolezza dei fischietti sui campi di Serie A e B.
Nuovi incarichi: Ayroldi in C, Dondarini in D
La riorganizzazione tocca anche i campionati professionistici e dilettantistici: Nicola Ayroldi diventa responsabile della CAN C, chiamato a valorizzare i giovani e a garantire criteri tecnici omogenei in un torneo cruciale per la crescita dei futuri arbitri d’élite. In Serie D il nuovo designatore è Paolo Dondarini, che subentra a Stefano Braschi. Due scelte che indicano una linea chiara: investire sulla filiera, migliorare il controllo delle prestazioni e creare un percorso meritocratico che accompagni i profili più pronti verso i livelli superiori, assicurando continuità e qualità.
Impatto atteso sulla prossima stagione
Con Orsato al timone e i nuovi responsabili nelle categorie sottostanti, il sistema arbitrale punta a interventi mirati su formazione, preparazione atletica e condivisione dei criteri. L’obiettivo è offrire partite più fluide, decisioni più leggibili e un uso della tecnologia al servizio del gioco. Il rafforzamento del dialogo con le società e una maggiore standardizzazione dei parametri tecnici dovrebbero ridurre le polemiche, favorendo una gestione coerente dalla Serie A alla Serie C e fino alla Serie D, con benefici tangibili già nell’immediato futuro.