La Pergolettese sta vivendo un periodo di crescita costante in Serie C Girone A, sospinta da sette risultati utili che hanno rafforzato autostima e classifica. Fra i protagonisti spicca Tommaso Silvestri, arrivato in estate e subito leader del pacchetto arretrato. Il successo al Stadio Voltini contro il Carpi ha dato nuova energia al gruppo e ha riportato entusiasmo sugli spalti, confermando la solidità di un collettivo che lavora con metodo. Il difensore, punto di riferimento dentro e fuori dal campo, guarda già avanti: testa alla prossima trasferta e a un cammino da consolidare, mantenendo alta la concentrazione per restare agganciati al treno delle migliori.
Slancio dal successo con il Carpi
La vittoria interna contro il Carpi era attesa e pesante: tre punti che mancavano da qualche giornata e che, ottenuti di fronte ai propri tifosi, hanno un valore doppio. In un inizio di campionato con più impegni esterni che casalinghi, sbloccarsi al Voltini ha restituito certezze e ha cementato il legame con la piazza. Silvestri sottolinea come l’inerzia positiva nasca anche dall’atmosfera creata in casa, dove la squadra ha mostrato compattezza e lucidità nei momenti chiave. Un segnale importante per affrontare con convinzione le prossime sfide e trasformare la fiducia ritrovata in continuità di rendimento.
Sette gare utili e classifica che si muove
La striscia di sette risultati utili muove la classifica e alimenta consapevolezza: quando non si può vincere, è cruciale non perdere. La Pergolettese ha saputo gestire le gare, riducendo al minimo i rischi e blindando il risultato nei momenti delicati. Il lavoro sulla fase di non possesso ha inciso, limitando le occasioni avversarie e permettendo di capitalizzare episodi e dettagli. Questo percorso, oltre a portare punti, ha cementato il carattere del gruppo, sempre più capace di leggere le partite e di mantenere ordine e compattezza fino al triplice fischio.
La forza della difesa e la cultura del lavoro
Nonostante un reparto rinnovato, la solidità della difesa è diventata un marchio di fabbrica. Merito di una cultura del lavoro condivisa: chi è arrivato in estate, come Tommaso Silvestri, si è inserito con umiltà in un contesto già collaudato. La guida tecnica, con sensibilità specifica per il ruolo arretrato, cura i dettagli quotidiani e trasmette principi chiari: tempi d’uscita, distanze tra reparti, letture preventive. La serietà con cui la squadra affronta la settimana si riflette la domenica, quando organizzazione e intensità fanno la differenza nelle seconde palle e nelle marcature in area.
Esperienza che fa crescere i giovani
Silvestri interpreta la propria esperienza come responsabilità positiva: affiancare i compagni più giovani, aiutandoli a esprimere tutto il potenziale. Crema rappresenta un trampolino importante per i profili emergenti e l’apporto dei senatori ne accelera la maturazione. Dialogo costante, consigli sul posizionamento e gestione delle fasi calde sono tasselli che, uniti alla qualità individuale, alzano il livello collettivo. Questo mix tra leadership e freschezza rende la rosa più profonda e pronta ad affrontare un calendario fitto, dove energie mentali e letture tattiche incidono quanto le gambe.
Girone A equilibrato e focus sull’Ospitaletto
Nel contesto di un Girone A estremamente livellato, la parola d’ordine resta concentrazione: intensità negli allenamenti e attenzione per tutti i 90 minuti. All’orizzonte c’è l’Ospitaletto, una delle sorprese del campionato, da affrontare con rispetto e con l’idea di imporre le proprie qualità. La Pergolettese prepara la trasferta con cura dei dettagli, convinta che lo slancio maturato con il Carpi possa tradursi in coraggio e lucidità lontano da casa. Il campo dirà quanto il lavoro della settimana saprà trasformarsi in punti.