Ripartenza da tre punti per il Pineto, che nel recupero della 9ª giornata di Serie C Girone B conserva il 2-0 maturato all’andata della sfida con la Reggiana. Al Pavone-Mariani si è ripreso dal 72’, dopo lo stop per maltempo del 10 ottobre: nessuna scossa al punteggio, con gli abruzzesi bravi a proteggere il margine firmato nel primo tempo da Forte e Pellegrino. È la prima vittoria della gestione Alessandro Bruno, mentre per Attilio Tesser arriva il terzo ko stagionale: gli emiliani scivolano a -11 dalla Spezia capolista.
Il match riparte e il Pineto non trema
Con il cronometro avviato dal 72’, l’inerzia rimane nelle mani del Pineto, organizzato e compatto tra le linee. La squadra di Bruno sceglie di gestire il ritmo e chiudere gli spazi, togliendo profondità alla Reggiana e limitando le soluzioni tra le linee. La circolazione palla è prudente ma efficace: pochi rischi, baricentro intelligente e raddoppi puntuali sulle corsie. Gli emiliani provano ad aumentare la pressione, ma non trovano varchi significativi: il muro abruzzese respinge, conserva lucidità nei minuti finali e mette in ghiaccio un successo prezioso per classifica e morale. Un copione lineare, ma eseguito con maturità, che fotografa l’identità costruita da Bruno in breve tempo.
Le firme del primo tempo: Forte e Pellegrino
Il vantaggio decisivo nasce prima della sospensione: all’11’ è Forte a sbloccare, indirizzando una gara che il Pineto interpreta con aggressività e tempi giusti. Al 43’ Pellegrino raddoppia, capitalizzando il momento migliore degli abruzzesi e dando respiro alla fase di non possesso nella ripresa. Due squilli che pesano come un macigno, perché costringono la Reggiana a inseguire in condizioni non ideali dopo la ripartenza dal 72’. Senza forzare oltre il necessario, i padroni di casa trasformano quelle reti in un tesoretto amministrato con ordine, segno di una consapevolezza crescente.
Panchine a confronto: Bruno sorride, Tesser in affanno
Per Alessandro Bruno è un segnale forte: prima vittoria da tecnico del Pineto e messaggio chiaro sulla tenuta mentale del gruppo. La gestione del recupero racconta di una squadra pratica, capace di leggere i momenti e di difendere con solidità. Sull’altra sponda, Attilio Tesser incassa il terzo stop, una frenata che tiene la Reggiana lontana dalla zona altissima. Le difficoltà offensive emerse nel finale sottolineano l’urgenza di ritrovare concretezza e continuità, elementi indispensabili per riallinearsi alla corsa promozione.
Classifica del Girone B e prospettive
Con questo 2-0 confermato, il Pineto aggiunge punti pesanti e fiducia in un Girone B serrato. La Reggiana resta invece a -11 dalla Spezia capolista, un gap significativo ma non definitivo, purché arrivino risposte immediate nelle prossime giornate. Per gli abruzzesi, la serata del Pavone-Mariani vale più del risultato: è il manifesto di una squadra solida, capace di soffrire il giusto e di far correre il cronometro a proprio favore. Per gli emiliani è il momento di rialzare la testa e rimettere in moto la rincorsa.