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Playoff Serie C: arbitri dei quarti d’andata

Playoff Serie C alzata di tono e clima da dentro o fuori: l’AIA ha ufficializzato le designazioni arbitrali per l’andata dei quarti di finale, in calendario domenica 17 maggio. Scelte attese da club e tifosi, con un occhio al supporto tecnologico del VAR, decisivo nel dirimere gli episodi più complessi. Ecco, gara per gara, le quaterne designate e gli addetti al VAR per Lecco-Catania, Casarano-Union Brescia, Potenza-Ascoli e Salernitana-Ravenna.

Designazioni AIA per i quarti d’andata

Lecco – Catania

Arbitro: Domenico Mirabella (Napoli). Assistente 1: Cristian Robilotta (Sala Consilina). Assistente 2: Filippo Pignatelli (Viareggio). IV Ufficiale: Gianluca Renzi (Pesaro). VAR: Francesco D’Eusanio (Faenza). Attesa una sfida intensa, in cui il metro dei fischi e la collaborazione con il VAR potranno pesare nella gestione dei momenti caldi.

Casarano – Union Brescia

Arbitro: Stefano Striamo (Salerno). Assistente 1: Nicola Di Meo (Nichelino). Assistente 2: Alessandro Marchese (Napoli). IV Ufficiale: Domenico Castellone (Napoli). VAR: Giuseppe Maria Manzo (Torre Annunziata). Designazione di esperienza per una gara che promette equilibrio, con particolare attenzione ai duelli in area.

Potenza – Ascoli

Arbitro: Abdoulaye Diop (Treviglio). Assistente 1: Pierpaolo Vitale (Salerno). Assistente 2: Matteo Taverna (Bergamo). IV Ufficiale: Antonio Di Reda (Molfetta). VAR: Giuseppe Vingo (Pisa). Squadre pronte a giocarsi ogni possesso: gestione disciplinare e controllo del ritmo saranno elementi chiave.

Salernitana – Ravenna

Arbitro: Roberto Lovison (Padova). Assistente 1: Vincenzo Andreano (Foggia). Assistente 2: Salvatore Nicosia (Saronno). IV Ufficiale: Mattia Ubaldi (Roma 1). VAR: Giorgio Di Cicco (Lanciano). Confronto a elevata intensità, dove l’allineamento tra arbitro e assistenti potrà fare la differenza sulle letture dei fuorigioco e dei contatti in area.

Focus: dettagli che possono orientare le gare

Nei Playoff Serie C ogni episodio pesa: la qualità delle designazioni arbitrali e il ricorso al VAR dovranno garantire uniformità di giudizio e rapidità nelle decisioni. Le contendenti puntano a capitalizzare l’andata, minimizzando gli errori e mantenendo alta la concentrazione in vista dei ritorni.

Autore dell'articolo: legaprocalcio