Atmosfera da grande sfida al Piola per Pro Vercelli-Carpi: i tecnici hanno sciolto i dubbi e reso note le formazioni ufficiali. I padroni di casa abbracciano il ritorno dell’olandese Van Koeverden dopo lo stop, tassello prezioso nella linea a tre di Bonera. Dall’altra parte, Montipò ritrova una maglia da titolare al centro del tridente emiliano e sarà il terminale più atteso. Nel contesto della Serie C, Girone A, la partita promette ritmo e attenzione ai dettagli: gli ospiti inseriscono dall’inizio Vitale, Vaglica e Forapani per sopperire all’assenza per squalifica di Astrologo, mentre i piemontesi puntano su ampiezza e aggressività nei corridoi esterni per innescare la coppia offensiva.
Le scelte dei tecnici
Daniele Bonera conferma il 3-5-2, cercando equilibrio tra costruzione dal basso e verticalità immediata: con Van Koeverden rientrante, la retroguardia guadagna fisicità e letture preventive, mentre a centrocampo la densità nasce dal lavoro combinato di interditori e mezzali di gamba. Sul fronte opposto, Cassani opta per il 3-4-2-1: un sistema che esalta ampiezza e pressione sulle catene, puntando su un riferimento centrale come Montipò e su due trequartisti dinamici capaci di muoversi tra le linee. Le corsie avranno un peso specifico enorme, con i biancorossi pronti a cercare cross tagliati e seconde palle per colpire.
Pro Vercelli: l’XI di partenza
I piemontesi ripartono dal 3-5-2: Livieri tra i pali; Ronchi, Van Koeverden e Coccolo compongono la cerniera arretrata. Sulle fasce spazio a Piran e Iotti, chiamati a dare profondità. In mediana Boufandar per l’equilibrio, con Burruano e Pagliari a cucire gioco e inserimenti; davanti Bertoli e O. Sow per attaccare la profondità. Una formazione pensata per alzare subito l’intensità e pressare in avanti, cercando di limitare le ripartenze emiliane con riaggressione immediata.
- Pro Vercelli (3-5-2): Livieri; Ronchi, Van Koeverden, Coccolo; Piran, Boufandar, Burruano, Iotti, Pagliari; Bertoli, O. Sow.
- Panchina: Andreotti, Del Favero, El Bakkali, Mohamed, Carosso, Moretti, Zacchera, Satriano.
- Allenatore: Bonera.
Carpi: l’XI di partenza
Modulo speculare ma con vocazione offensiva: Gasperini in porta; Zagnoni, Rossini e Desole nei tre dietro. In corsia la spinta di Vaglica e la sostanza di Casarini, con Figoli e Forapani a dare tempi e qualità dentro al campo. Sulla trequarti Vitale e Puletto pronti a rifinire e ad accompagnare le giocate del centravanti Montipò, riferimento per attaccare il cuore dell’area e aprire spazi agli inserimenti.
- Carpi (3-4-2-1): Gasperini; Zagnoni, Rossini, Desole; Casarini, Figoli, Forapani, Vaglica; Vitale, Puletto; Montipò.
- Panchina: Scacchetti, Zanasi, Maggio, Cecotti, Bagatti, Nesi, Lombardi, Carcani, Morosini, Sall.
- Allenatore: Cassani.
Chiave tattica e novità
Il rientro di Van Koeverden offre alla Pro Vercelli una marcatura più fisica e una miglior gestione delle palle inattive, mentre la coppia Bertoli–O. Sow punta a profondità e attacchi sul primo palo. Sulle fasce, Piran e Iotti dovranno alternare sovrapposizioni e coperture per evitare l’uno contro uno lungo linea. Il Carpi cercherà ampiezza costante con Vaglica e la regia di Casarini–Figoli per innescare Vitale tra le linee: se Montipò sarà rifornito con continuità, i biancorossi potranno alzare il baricentro e forzare errori in uscita dei padroni di casa.
Panchine e possibili mosse
Le seconde linee possono indirizzare l’inerzia. Bonera dispone di alternative duttili come El Bakkali e Satriano per cambiare ritmo sulle corsie, mentre Del Favero garantisce affidabilità tra i pali. Cassani può attingere a Morosini per qualità negli ultimi sedici metri e a Lombardi o Sall per gambe fresche in transizione. Con il passare dei minuti, la gestione delle energie e la precisione nelle palle inattive potrebbero risultare determinanti in una gara che vale punti pesanti per la classifica del Girone A di Serie C.