Reggiana-Sambenedettese 2-0: cronaca e risultato
Allo stadio, nell’anticipo del venerdì di Serie C Girone B, la Reggiana torna a sorridere superando 2-0 la Sambenedettese. Un successo che pesa soprattutto sul piano mentale dopo il ko con il Grosseto e che rilancia i granata al quarto posto a quota 20, a -4 dal Ravenna e a -9 dallo Spezia capolista. Gara doppia faccia: equilibrio e sofferenza nella prima parte, quindi accelerazione decisa nella ripresa. I gol di Cavaliere e Portanova costruiscono i tre punti, ma il protagonista assoluto è Furlan, autentico baluardo tra i pali nel momento più difficile del match.
Primo tempo: equilibrio e Furlan protagonista
L’avvio è ordinato da parte della Reggiana, che sfiora il vantaggio con Battistini, a un soffio dal palo. Col passare dei minuti la Sambenedettese prende campo e crea i presupposti per colpire: Sgarbi scalda i guantoni, quindi arrivano una girata ravvicinata di Stabile e un tentativo di Candellori. In tutte le occasioni sale in cattedra Furlan, reattivo e pulito nelle respinte. Gli emiliani faticano a costruire, complice l’assenza di riferimenti come Sipos e Girma, e pagano qualche imprecisione in uscita. Si va all’intervallo sullo 0-0 grazie al portiere granata, che tiene in vita i suoi con parate da copertina.
Ripresa: le mosse di Tesser e i gol di Cavaliere e Portanova
Tesser cambia subito l’inerzia inserendo forze fresche e alzando il baricentro. L’effetto è immediato: al 50’ Cavaliere sigla l’1-0 con una splendida girata mancina su sponda di Vallarelli. La Reggiana insiste, costringe gli ospiti a difendersi e al 60’ raddoppia: cross teso da sinistra di Libutti, difesa marchigiana sorpresa e Portanova appostato sul secondo palo firma il 2-0 in tap-in. La Sambenedettese reagisce tardi: il più ispirato è Tunjov, che dalla distanza impegna ancora Furlan in un volo plastico. Nonostante il possesso palla finale, gli uomini di D’Alesio non creano altre palle-gol: arriva il primo k.o. della sua gestione, senza cancellare i progressi mostrati nell’ultimo periodo.
Top & Flop del match
Top Reggiana: Furlan, DECISIVO
Furlan è il fattore che sposta l’ago della bilancia: nel primo tempo compie almeno quattro interventi chiave su Sgarbi, sulla girata di Stabile e sul tentativo di Candellori, salvando lo 0-0 in un momento complicato. Nella ripresa si ripete su Tunjov, consolidando il vantaggio dei granata. Sicuro nelle uscite, riflessi pronti e leadership evidente: è un valore aggiunto per una Reggiana che cerca continuità.
Top Sambenedettese: Tunjov, QUALITÀ
Tra i rossoblù spicca Tunjov, cervello e piede educato della manovra. Nei primi 45’ detta i tempi, trova linee di passaggio tra le maglie emiliane e avvia le azioni più pericolose. Nella ripresa ci prova con un destro potente che chiama Furlan all’ennesimo intervento. Personalità, tecnica e continuità: è il faro della Sambenedettese, anche quando la squadra fatica a rientrare in partita.
Flop Reggiana: Cavion, IMPRECISO
Cavion resta negli spogliatoi all’intervallo dopo 45 minuti in chiaroscuro. In difficoltà nel gestire le transizioni avversarie, fatica pure in costruzione, sbagliando alcuni passaggi semplici. Non è l’unico a soffrire nel primo tempo, ma l’uscita dal campo consente a Tesser di cambiare ritmo e atteggiamento, imprimendo maggiore aggressività alla mediana granata.
Flop Sambenedettese: Stabile, NERVOSO
Reduce da due gare a segno, Stabile si ferma contro una difesa attenta. Serata dispendiosa, passata a duellare con i centrali granata e a protestare un filo troppo con il direttore di gara. Ha una chance nitida, ma trova l’opposizione super di Furlan. Meno incisivo del solito negli ultimi sedici metri, lascia ai compagni il compito di cercare la giocata risolutiva.