Ore calde per la panchina Salernitana. Secondo indiscrezioni di mercato, il club granata è vicino a un’intesa con Vito Di Bari, oggi alla guida del Casarano, per affidargli il progetto tecnico fino al 2027. Trattativa in fase avanzata e scenario che potrebbe accelerare già nelle prossime ore.
Verso l’intesa: Di Bari in pole
La Salernitana ha individuato in Vito Di Bari il profilo giusto per il dopo Serse Cosmi. Le parti avrebbero trovato una intesa di massima su un accordo fino al 30 giugno 2027, con apertura totale del tecnico a sposare il progetto granata. La scelta punta su un allenatore capace di dare identità e continuità, elemento ritenuto centrale per rilanciare ambizioni e classifica nel medio periodo.
Contratto e dettagli: il nodo Casarano
Elemento chiave della negoziazione è la posizione contrattuale con il Casarano. Di Bari, pur di cogliere l’occasione, sarebbe pronto a liberarsi rinunciando ai 18 mesi residui di accordo con il club pugliese: un gesto che testimonia convinzione e disponibilità a un salto di categoria. Le parti lavorano agli ultimi dettagli formali, con l’obiettivo di arrivare alla fumata bianca in tempi brevi.
Tempistiche e panchina del prossimo match
In serata sono attesi nuovi contatti per definire gli ultimi passaggi. Nell’immediato, non è escluso che il prossimo impegno ufficiale possa essere diretto da Scurto, soluzione ponte qualora l’ufficialità non arrivasse in tempo utile. Il club mantiene quindi un binario operativo: accelerazione per chiudere con Di Bari e, parallelamente, gestione dell’emergenza sul campo.
Cosa cambia per i granata
Con Vito Di Bari la Salernitana punta a un ciclo tecnico stabile, scandito da un contratto fino al 2027 e da una proposta di gioco pragmatica. La priorità è dare subito compattezza alla rosa e migliorare le prestazioni, mentre la dirigenza resta vigile per evitare scossoni e blindare un percorso di crescita sostenibile.