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Trento-Juventus Next Gen 2-1: Ladisa e Molina decisivi

Il pubblico del Briamasco ritrova il sorriso con un successo che pesa come oro. In Serie C Girone A, il Trento ribalta la Juventus Next Gen e chiude 2-1: prima la zampata di Leone che gela casa gialloblù, poi l’1-1 di Molina su rigore e, infine, l’eurogol di Ladisa che fa esplodere lo stadio. Terza vittoria di fila e undicesimo risultato utile consecutivo per i trentini, che tornano al secondo posto e accorciano sul Cittadella, fermato a Brescia. Una rimonta costruita con ritmo, occasioni e qualità nei momenti caldi.

Primo tempo: due legni del Trento, poi colpisce Leone

L’avvio è tutto trentino: al 5’ punizione di Fossati, palla alta; al 14’ Accornero scuote la parte bassa della traversa con un destro violento. Al 19’ Molina tenta la rovesciata su cross di Maffei, fuori di un soffio; due minuti dopo tocca a Ladisa girarsi in area e centrare il palo. La Juventus NG esce al 25’ con Merola, rasoterra murato da Barlocco. Il Trento insiste: al 27’ Mehic si inventa uno scavetto neutralizzato da Mangiapoco, poi Ladisa in acrobazia manda alto. Al 32’ però sono i bianconeri a passare: cross di Merola, respinta corta, Leone controlla e calcia; una deviazione di Frison inganna Barlocco. I padroni di casa provano a reagire con Benassai (36’), palla di poco a lato.

Ripresa: rigore, espulsione e la firma d’autore di Ladisa

L’inerzia sembra bianconera, ma al 51’ arriva l’episodio che cambia tutto: Brugarello atterra Mehic in area, dopo un controllo al video l’arbitro indica il dischetto ed estrae il rosso. Dal punto di rigore Molina è glaciale: 1-1. Il pari ridà campo e fiducia al Trento, che al 66’ sfiora il sorpasso: cross profondo di Maffei, Fossati calcia a botta sicura, Mangiapoco salva. Il 2-1 nasce al 74’ da una combinazione perfetta: Ladisa innesca Molina, duello fisico respinto e palla restituita al limite; destro all’incrocio, un capolavoro che vale la rimonta. I gialloblù sfiorano anche il tris su un cross dalla sinistra per Molina, ma Van Aarle chiude in angolo.

Finale in apnea e classifica che sorride al Trento

L’ultimo quarto d’ora è d’orgoglio per la Juventus Next Gen, che nonostante l’inferiorità numerica risale il campo e crea due opportunità: all’84’ Savio di testa trova preparato Barlocco, all’88’ Guerra ruba palla con l’aiuto di Durmisi ma calcia debole. Finisce 2-1, con il Trento che consolida un filotto importante e rilancia la sua corsa in Serie C. Per i bianconeri resta la prestazione, macchiata dall’espulsione che ha indirizzato l’equilibrio del match e aperto la strada alla rimonta gialloblù.

Top & Flop

Top

Ladisa (Trento) – Motorino offensivo e faro delle giocate pesanti: colpisce un palo nel primo tempo, lavora per i compagni e decide la gara con un destro all’incrocio che incarna qualità e personalità. Il suo stato di forma trascina i gialloblù.

Merola (Juventus NG) – Costante spina nel fianco: crea superiorità, origina l’azione dello 0-1 con il cross per Leone e tiene in apprensione la retroguardia trentina. Esce solo per esigenze tattiche dopo il rosso a Brugarello.

Flop

Reazione del Trento dopo lo 0-1 – Tra il gol di Leone e l’intervallo i gialloblù smarriscono per qualche minuto lucidità e aggressività, salvati solo da un tentativo di Benassai. Un aspetto su cui lavorare per restare sempre corti e compatti.

Brugarello (Juventus NG) – Giornata storta: fatica nel primo tempo a contenere la pressione trentina, poi il fallo su Mehic che porta a rigore ed espulsione indirizza la sfida. Episodio pesante che cambia l’inerzia della partita.

Autore dell'articolo: legaprocalcio