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Perugia, Gaucci aspetta: firma Curi entro il 16 giugno

Settimana di attesa per il Perugia, che guarda al 16 giugno come snodo decisivo tra campo e scrivanie. Riccardo Gaucci ha scelto di prendersi ancora qualche giorno per valutare con lucidità, mentre la macchina dell’iscrizione procede spedita. La priorità resta mettere in sicurezza la stagione: documenti, pagamenti e garanzie economiche sono in dirittura d’arrivo, con la città che attende segnali concreti dallo stadio Curi e dalla proprietà. Nel frattempo, il gruppo squadra mantiene la rotta, forte della continuità dirigenziale e tecnica che permette di pianificare senza strappi le prossime mosse.

Gaucci rinvia la scelta: decisione dopo il 16 giugno

Inizialmente legato al Memorial dedicato a Luciano Gaucci, il termine fissato da Riccardo Gaucci per sciogliere le riserve slitta al 16 giugno. Il dirigente vuole un quadro nitido su programmi, budget e obiettivi prima di confermare la propria permanenza. Scenari differenti possono pesare: più alta la probabilità di continuità in caso di stagione in autogestione dell’attuale proprietà—con sostenibilità economica, valorizzazione dei giovani e rispetto del Salary Cap—meno scontata se il passaggio di proprietà dovesse concretizzarsi. Una scelta dettata da responsabilità verso i colori biancorossi e dalla volontà di evitare decisioni affrettate.

Iscrizione e convenzione Curi: ultimi passaggi

Capitolo stadio Curi: la firma sulla Convenzione è ormai prossima. L’amministrazione comunale ha chiuso l’iter burocratico e manca soltanto la relazione tecnica conclusiva. Subito dopo, il presidente Javier Faroni potrà autorizzare i bonifici per saldare le ultime tre mensilità di stipendi e contributi ai tesserati. Insieme alla fideiussione da 350mila euro, già pronta, questi atti completeranno il fascicolo da presentare in Lega entro il 16 giugno per ottenere la Licenza Nazionale. Un cronoprogramma serrato ma sotto controllo, con priorità assoluta al rispetto delle scadenze federali.

Continuità al timone: Borras e Tedesco confermati

Indipendentemente dall’assetto societario, resta la bussola della continuità: confermati il direttore generale Hernan Borras e l’allenatore Giovanni Tedesco. Una scelta che tutela identità, metodo di lavoro e programmazione, aspetti cruciali per una stagione di Serie C ambiziosa ma sostenibile. Il doppio binario tecnico-dirigenziale consente di impostare la preparazione e il mercato con linee guida chiare, limitando incertezze e accelerando le decisioni operative più urgenti.

Trattativa societaria: dialoghi senza frenare l’iscrizione

Proseguono parallelamente i contatti con potenziali acquirenti: un gruppo supportato da mediatori locali, con un profilo di calcio che conosce già il club e l’appoggio di un fondo internazionale. I colloqui non interferiscono con l’iter di iscrizione, che resta prioritario per tutelare il futuro sportivo del Perugia. Con la Convenzione del Curi in arrivo e gli adempimenti economici pronti a essere eseguiti, la società punta a presentarsi in Lega con una documentazione completa e solida, lasciando poi spazio alle valutazioni definitive sul fronte proprietario.

Verso la nuova stagione

L’agenda è tracciata: firma per il Curi, bonifici, garanzia e consegna dei documenti per la Licenza Nazionale entro il 16 giugno. Da lì, il perimetro sarà chiaro anche per Riccardo Gaucci, con scelte ponderate e coerenti rispetto agli obiettivi tecnici ed economici. Passo dopo passo, il percorso resta indirizzato alla stabilità e alla competitività nel prossimo campionato.

Autore dell'articolo: legaprocalcio