Colpo in prospettiva per la Reggina: il club amaranto annuncia l’arrivo in prestito dal Novara di Edoardo De Mori, terzino destro classe 2007. Un’operazione mirata che aggiunge freschezza e gamba alla corsia, nell’ottica di un campionato di Serie C sempre più competitivo. Il profilo del giovane biellese, cresciuto in settori giovanili di primo piano e già assaggiatore dei ritmi professionistici, risponde all’identikit di un esterno moderno: corsa, propensione offensiva e margini di crescita. L’approdo in Calabria rappresenta un passaggio significativo in un percorso che ha già mostrato numeri interessanti, con l’obiettivo di alzare il minutaggio e confrontarsi stabilmente con il calcio dei “grandi”.
Operazione ufficiale: De Mori in amaranto
Attraverso una nota sui propri canali, AS Reggina 1914 ha comunicato di aver acquisito a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive di Edoardo De Mori, in arrivo dal Novara FC. La formula è quella del prestito, soluzione che consente al difensore di proseguire il suo sviluppo tecnico-tattico in un ambiente ambizioso e strutturato. Nato nel 2007 e già inserito stabilmente nel calcio professionistico, De Mori va a rinforzare il reparto di destra, dove potrà alternare compiti di spinta e copertura, portando intensità agli allenamenti e maggiore profondità alla rotazione degli esterni bassi.
Chi è Edoardo De Mori
Nativo di Biella, De Mori muove i primi passi nelle giovanili del Torino, società nella quale affina i fondamentali da laterale a tutta fascia. Successivamente viene ingaggiato dal Novara, con cui debutta in Serie C nella stagione 2023/2024, una tappa importante per misurarsi con il professionismo. Il contesto piemontese gli offre basi solide: attenzione alla fase difensiva, tempi di sovrapposizione, capacità di accompagnare l’azione. Elementi che lo rendono un under di sicuro interesse per chi cerca energia e applicazione sulla corsia destra.
Le tappe recenti: Cairese, Bari, Fasano
Prima di questa nuova esperienza, il percorso del terzino comprende passaggi utili a completarne la formazione. Vestita la maglia della Cairese, quindi il passaggio al Bari Primavera, dove consolida minutaggio e responsabilità, fino alla stagione al Fasano: qui mette insieme 26 presenze e 3 reti, numeri che attestano attitudine alla spinta e freddezza sotto porta quando serve. Queste tappe, cumulate in rapida sequenza, raccontano un profilo abituato ad adattarsi e a crescere, pronto a confrontarsi con contesti tecnicamente e fisicamente impegnativi.
Cosa guadagna la Reggina
Per la Reggina, l’arrivo di un terzino destro giovane e dinamico amplia le opzioni sul lato corto del campo. De Mori può dare profondità in ampiezza, sostenere il pressing alto e garantire copertura in transizione negativa. In un torneo come la Serie C, dove ritmo e duelli individuali spesso indirizzano il risultato, un esterno con gambe e coraggio può spostare gli equilibri nelle due fasi. La formula del prestito riduce i rischi e consente allo staff tecnico di valutarne l’inserimento progressivo, preservando al contempo la competitività del gruppo.
Prospettive del giocatore
Per Edoardo De Mori l’approdo in amaranto può rappresentare un trampolino: più minuti, confronto quotidiano con compagni esperti e un contesto che valorizza i giovani. La priorità sarà consolidare la fase difensiva senza perdere l’istinto offensivo sviluppato lungo la trafila giovanile. Le esperienze con Torino, Novara, Bari Primavera, Cairese e Fasano hanno costruito un bagaglio già interessante; ora la sfida è tradurre questo background in continuità di rendimento, facendo della fascia destra un corridoio affidabile e propositivo.