Il futuro della panchina dell’Audace Cerignola sta prendendo forma. Il club pugliese ha scelto una direzione chiara e punta con decisione su Raimondo Catalano, profilo che unisce risultati recenti e conoscenza dell’ambiente. Nei prossimi giorni è previsto un faccia a faccia con il tecnico che potrebbe imprimere la svolta, confermando l’ambizione della società di ripartire con un progetto tecnico definito e coerente con gli obiettivi in Serie C.
Obiettivo principale: Raimondo Catalano
Il nome in cima alla lista è Raimondo Catalano, protagonista di una stagione da incorniciare con il Savoia, culminata nella promozione in Serie C. Un biglietto da visita che ha convinto la dirigenza a puntare su un allenatore capace di coniugare pragmatismo e crescita dei giovani. La scelta risponde all’esigenza di dare continuità a un percorso tecnico ambizioso: gioco verticale quando serve, organizzazione difensiva, valorizzazione delle risorse interne. L’identikit combacia con le richieste del club, deciso a non perdere tempo in una fase cruciale di programmazione.
Dopo i sondaggi per Mangia e Raffaele
Prima della stretta su Catalano, il Cerignola aveva sondato altre piste: tra queste Devis Mangia, poi ufficializzato da Campobasso, e l’idea, più romantica che concreta, di un ritorno di Giuseppe Raffaele. Valutazioni utili a mappare il mercato degli allenatori ma che, alla prova dei fatti, hanno ribadito la priorità verso Catalano. Esperienza recente, motivazioni alte e una proposta tecnica in linea con la rosa attuale hanno fatto pendere l’ago della bilancia, spingendo il club a muoversi con tempistiche rapide.
Il fattore Di Toro e i precedenti a Manfredonia
A rendere la pista ancora più solida è il rapporto già rodato con il direttore sportivo Di Toro, con cui Catalano ha lavorato ai tempi del Manfredonia. Un’intesa professionale che facilita linguaggi, priorità e modalità operative: sapere come impostare mercato, preparazione e gestione dello spogliatoio è un vantaggio competitivo non trascurabile. Questo feeling interno ha pesato nelle scelte societarie, orientando i vertici verso una soluzione che riduce i tempi di adattamento e consente di partire subito con una chiara identità tecnica.
Incontro a breve e scenari della trattativa
La tabella di marcia è definita: entro il fine settimana è atteso un incontro tra le parti che potrebbe risultare decisivo per chiudere l’accordo. Sul tavolo, durata e impostazione del progetto, con massima attenzione a staff, metodologia e integrazione con il settore giovanile. Il Cerignola vuole arrivare pronto alle prossime scadenze organizzative, e l’investitura di Catalano sarebbe il primo tassello per strutturare il mercato e la preparazione estiva, in un contesto competitivo che non concede pause.