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Perugia, intesa vicina con Arena Curi per il 100%

Le settimane di incertezza sembrano alle spalle: il Perugia Calcio ha riacceso la rotta verso una nuova proprietà. Dopo un lungo braccio di ferro e uno stallo che pareva definitivo, il club biancorosso ha comunicato di essere vicino a un accordo preliminare con il gruppo Arena Curi per la cessione del 100% del ramo d’azienda sportivo. Una svolta maturata grazie a un rilancio economico della cordata e a una fitta rete di contatti istituzionali, che ha riportato fiducia su tempi e modalità del passaggio. Mentre i dettagli venivano messi in ordine, la società ha ribadito l’obiettivo condiviso: garantire stabilità e immediate prospettive competitive al Grifo, con un percorso chiaro sia dal punto di vista finanziario sia procedurale.

Il comunicato e i punti dell’intesa

Nel messaggio diffuso dal club si parla di trattativa in fase avanzata, con un confronto serrato sugli aspetti economico-finanziari e sui passaggi formali per arrivare alla firma. Il contesto è cambiato dopo la fase più delicata, seguita alle obiezioni pubbliche di Javier Faroni: lontano dai riflettori, la proposta del gruppo acquirente è stata aggiornata e ha riaperto il tavolo negoziale. La formula resta quella di una cessione totale dell’attività sportiva, con l’obiettivo di predisporre un assetto immediatamente operativo. Restano da definire alcuni step burocratici e i documenti di rito, ma la convergenza sul quadro generale appare solida, a partire dagli impegni sul sostegno alla prima squadra e all’organizzazione del club.

Chi c’è dietro Arena Curi

Dentro la sigla Arena Curi agiscono figure note all’ambiente. È considerato possibile il rientro di Alessandro Gaucci con focus sulla gestione sportiva, mentre nella cordata compare Mauro Ricci, già responsabile delle relazioni istituzionali in passato. A fare da front man resta Francesco Lana, promotore del progetto sin dalle prime battute e punto di raccordo tra soci e consulenti. La distribuzione dei ruoli operativi sarà calibrata nelle prossime settimane, con l’intento dichiarato di alzare gli standard organizzativi e creare sinergie sul piano tecnico e commerciale. La prospettiva è costruire una struttura più snella, in grado di sostenere un percorso ambizioso in Serie C.

Il ruolo del Comune e la fase di transizione

Determinante il contributo istituzionale del Comune di Perugia, che attraverso la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo sport Pierluigi Vossi ha favorito le interlocuzioni con le parti. Nelle ultime settimane, il dialogo con Hernan Borras ha permesso di rimettere in carreggiata un’operazione che sembrava sfumare. Proprio Borras potrebbe restare per un breve periodo nella fase di transizione, così da garantire continuità amministrativa fino al passaggio di consegne completo. L’amministrazione cittadina, attenta agli equilibri tra sostenibilità e rilancio del movimento, attende ora la formalizzazione degli accordi per accompagnare i prossimi passaggi legati a impianti e programmazione sportiva.

Mercato in stand-by e prossime tappe

L’attesa delle firme congela il calciomercato Perugia: resta sospeso il dossier Nepi, vicino al Savoia, così come gli ingressi di Corsinelli e Della Rocca. Lo stop è funzionale a presentarsi al via con linee guida chiare su budget e obiettivi, evitando mosse affrettate. Intanto il club guarda al calendario della Serie C: prima la composizione dei gironi, poi i sorteggi ufficiali che definiranno il cammino stagionale del Grifo. Con una governance più definita e un mercato pronto a riaprirsi, l’ambizione è tornare a mettere al centro il campo, trasformando questa intesa preliminare in un trampolino per la nuova stagione.

Autore dell'articolo: legaprocalcio