Allo stadio “Alberto Pinto” va in scena un derby campano dal peso specifico importante: Casertana contro Scafatese. I gialloblù ripartono dal nuovo tecnico Michele Facciolo, chiamato a dare una scossa immediata dopo lo stop in Coppa ai rigori con il Campobasso e un avvio di campionato con un solo punto raccolto. Dall’altra parte, la squadra di Vinicio Espinal arriva con fiducia dopo il successo esterno nel derby con il Savoia e punta a consolidarsi nelle zone alte del Girone C di Serie C. Fischio d’inizio alle 13:00.
Stato di forma e obiettivi
La Scafatese cerca ancora la prima vittoria stagionale in campionato: finora un 3-3 pirotecnico con il Giugliano e lo scivolone interno contro il Picerno, partito fortissimo. In Coppa, dopo un buon primo turno, l’uscita ai rigori ha lasciato rimpianti ma anche segnali incoraggianti sul piano del carattere. La Casertana, salutata presto la coppa di categoria contro il Savoia, ha reagito: 3-3 casalingo col Barletta e poi il 2-1 in trasferta proprio a Savoia. I rossoblù si presentano favoriti, ma l’effetto cambio in panchina può rimescolare le carte e rendere la sfida più equilibrata del previsto.
Le scelte di Espinal
Nel segno della continuità, Vinicio Espinal conferma il 3-5-2. Davanti a De Lucia agirà il terzetto Belli-Rocchi-Caporale; sulle corsie, Oukhadda a destra e Vezzoni a sinistra per garantire ampiezza e spinta. In cabina di regia Pezzella, con Mehic e Girelli a supporto (quest’ultimo in vantaggio su Sandri). Davanti, tandem intoccabile Castelli–Manconi, chiamato a capitalizzare le ripartenze e a sfruttare i cross degli esterni. L’obiettivo è imporre ritmo e aggressività, evitando di concedere campo al tridente ospite.
Le mosse della Scafatese
Michele Facciolo riparte dal 4-3-3 senza stravolgimenti. In porta Forte, protetto dai centrali Bacchetti e Suhs; a destra Novella, a sinistra ballottaggio Ortisi–Ferrara. In mezzo, struttura solida con Brunet perno e le mezzali Proia ed Esposito per cucire gioco. Davanti, chance dal 1’ per Emmausso accanto a Longo e Convitto, con Palmieri e Volpicelli pronti a cambiare marcia dalla panchina. Saranno decisivi compattezza tra le linee e transizioni rapide per sorprendere la retroguardia rossoblù.
Probabili formazioni e direttori di gara
Casertana (3-5-2): De Lucia; Belli, Rocchi, Caporale; Oukhadda, Mehic, Pezzella, Girelli, Vezzoni; Castelli, Manconi. A disp.: Magro, Schiedo, Favale, Kontek, Martino, Arzillo, Di Tacchio, Henin, Sandri, Bentivegna, Colley, Piovanello. All.: Vinicio Espinal.
Scafatese (4-3-3): Forte; Novella, Suhs, Bacchetti, Ortisi; Proia, Brunet, Esposito; Emmausso, Longo, Convitto. A disp.: Becchi, Lamberti, Altobello, Faiello, Scognamiglio, Terribili, Guerra, Ferrara, De Chiara, Toscano, Dambros, Tripi, De Michele, Molinaro, Santarpia, Palmieri, Volpicelli. All.: Michele Facciolo.
Arbitro: Edoardo Gianquinto (Parma) con gli assistenti Daniele De Chirico (Molfetta) e Michele Fracchiolla (Bari). Quarto ufficiale: Andrea Giordani (Aprilia).
Chiavi tattiche e uomini da tenere d’occhio
Attenzione ai duelli sugli esterni: Oukhadda e Vezzoni possono creare superiorità, ma Novella e il mancino scelto da Facciolo dovranno essere reattivi nelle coperture. In mezzo, la regia di Pezzella sfida la fisicità di Brunet; davanti, la qualità di Manconi e l’estro di Emmausso promettono fiammate. In un contesto così, piazzati e seconde palle potrebbero indirizzare il risultato, rendendo ancor più rilevanti concentrazione e lucidità negli ultimi sedici metri.