Atmosfera calda al Viviani per Potenza-Monopoli, sfida del Girone C di Serie C. Dopo il turno di coppa, i rossoblù ripartono dal loro 4-3-3 di riferimento con ritocchi mirati: nel pacchetto arretrato si rivede Adjapong, pronto a presidiare la corsia mancina. Davanti, il tridente unisce estro e profondità con Petrungaro, Selleri e D’Auria. Dall’altra parte il Monopoli conferma il suo canovaccio tattico con il 3-4-2-1, linee compatte, ampiezza sulle fasce e rifinitura alle spalle della punta. Uno scacchiere intrigante che promette ritmo e duelli individuali su ogni zona del campo.
Le formazioni ufficiali
Potenza (4-3-3)
XI: Cucchietti; Kirwan, Bura, Loiacono, Adjapong; Bando, De Marco, Castorani; Petrungaro, Selleri, D’Auria.
A disposizione: Franchi, Gironi, Verza, Russo, Bruschi, Murano, Mazzeo, Franzolini, Gorga, Manfredonia, Staver, Giannini, Ghisolfi, Matheus Dos Santos, Paolino.
Allenatore: Tisci.
Monopoli (3-4-2-1)
XI: Tommasi; Pucino, Angileri, Cerretti; Valenti, Greco, Battocchio, Tosi; Scipioni, Garritano; Fall.
A disposizione: Albertazzi, Sibilano, Piccinni, Capone, Bernardotto, Belli, Colombara, Paukstys, Calcagni, Sardo, Vido, Olivieri, Gioielli.
Allenatore: Colombo.
Chiavi tattiche e uomini da seguire
Il Potenza cerca ampiezza e progressioni con Adjapong sulla mancina e Kirwan sul lato opposto, mentre in mezzo Bando, De Marco e Castorani garantiscono fisicità e pulizia del primo passaggio. Nel 4-3-3, la continuità offensiva passa dal dialogo tra Petrungaro e D’Auria, con Selleri pronto a legare i reparti. Il Monopoli, compatto nel 3-4-2-1, punta sull’asse esterno Valenti-Tosi per risalire il campo e sul palleggio di Greco-Battocchio per innescare Scipioni e Garritano tra le linee, con Fall riferimento avanzato. Ritmi e transizioni saranno decisivi per spezzare gli equilibri.
Panchine e possibili mosse
La profondità delle rose può incidere nella ripresa. Il Potenza ha soluzioni di peso: Murano, Bruschi e Mazzeo offrono gol e interpreti diversi per l’ultimo terzo di campo, mentre Ghisolfi e Staver possono dare gamba sugli esterni. Il Monopoli risponde con alternative importanti: Bernardotto per duelli aerei e attacchi diretti, Vido e Olivieri per qualità tra le linee o in allungo. L’ampia lista dei convocati apre a più scenari, dal cambio modulo al rinforzo dell’ampiezza, mantenendo alta l’intensità fino al triplice fischio.
Dove si può decidere la gara
Sul piano strategico, la sfida tra il 4-3-3 rossoblù e il 3-4-2-1 biancoverde ruota attorno al controllo delle corsie e alla densità in zona palla. Se il Potenza riuscirà a costruire superiorità esterna con Adjapong e a trovare tempi d’inserimento da mezzali, potrà mettere pressione alla retroguardia pugliese; il Monopoli, invece, cercherà linee di passaggio pulite verso i trequartisti per attrarre e colpire. Al Viviani, dettagli e letture faranno la differenza.