Terza giornata di Serie C nel Girone A, teatro il Moccagatta: alle 18 appuntamento con Juve Next Gen–Pergolettese, una sfida che promette intensità e pochi calcoli. I bianconeri cercano la seconda vittoria stagionale dopo il pirotecnico 3-3 col Carpi, i gialloblù inseguono i primi punti dopo un avvio complicato ma ricco di spunti incoraggianti. Il pronostico resta apertissimo: qualità giovane da un lato, organizzazione e ripartenze dall’altro.
Equilibrio al Moccagatta: Pergo in cerca di punti
La Pergolettese arriva da due stop maturati contro avversarie toste come Cittadella e Union Brescia, ma le prestazioni non sono mancate. Contro le rondinelle la squadra di Antonio Giosa ha messo in difficoltà gli avversari nella prima metà gara, sfiorando il vantaggio più volte prima di pagare carissimo un episodio, l’espulsione di Jaouhari. Segnali di tenuta e personalità che non vanno letti solo dal tabellino: con maggiore lucidità negli ultimi metri, i gialloblù possono invertire la rotta.
Juve Next Gen, talento da incanalare e l’innesto Melegoni
La Juve Next Gen di Massimo Brambilla ha mostrato due volti nel 3-3 col Carpi: approccio blando e doppio svantaggio in cinque minuti (21’ e 26’), ma anche una reazione di carattere che ha riacciuffato la gara, prima del pari al 91’. Il tecnico chiede continuità mentale e potrà contare sull’esperienza di Filippo Melegoni (’99), inserimento prezioso in un gruppo giovanissimo. Possibile 3-4-2-1: Radu tra i pali; Verde, Montero, Corradi dietro; esterni Savio e Pagnucco; in mezzo Macca e Keutgen a dare ritmo; trequarti con Amaradio e Oboavwoduo alle spalle di Konate.
Pergolettese, senza Jaouhari ma con idee chiare
Squalificato Jaouhari per due giornate, Giosa valuta Stronati dal 1’. Davanti a Doldi, linea a quattro con Roversi e Zaia sugli esterni, coppia centrale Silvestri–Dell’Orco. In mezzo la diga formata da Arini e Tremolada per schermare e ripartire. Nel 4-2-3-1, alle spalle di Corti punta, agiscono Ferrandino, Stronati e Pala, tridente leggero chiamato a cucire gioco e ad attaccare la profondità. Struttura solida e transizioni rapide restano le armi principali per mettere in crisi la costruzione bianconera.
Chiavi tattiche e pronostico
La partita si giocherà molto sulle corsie: Savio e Pagnucco dovranno vincere il duello con Roversi e Zaia per dare ampiezza al 3-4-2-1. Centrale anche la contesa sulle seconde palle tra Macca–Keutgen e Arini–Tremolada. La qualità tra le linee di Amaradio e Oboavwoduo può accendere Konate, mentre la Pergolettese punterà sulle uscite pulite per rifinire su Pala e i tagli di Ferrandino. Con equilibri così sottili, il pronostico resta in bilico.
Probabili formazioni
Juve Next Gen (3-4-2-1): Radu; Verde, Montero, Corradi; Savio, Macca, Keutgen, Pagnucco; Amaradio, Oboavwoduo; Konate. All. Brambilla.
Pergolettese (4-2-3-1): Doldi; Roversi, Silvestri, Dell’Orco, Zaia; Arini, Tremolada; Ferrandino, Stronati, Pala; Corti. All. Giosa.