Ravenna-Perugia inaugura una quarta giornata di Serie C Girone B dal sapore già pesante. Al Benelli i giallorossi vogliono dare seguito allo 0-0 di Pescara per toccare quota otto punti, mentre gli umbri, partiti con due vittorie e un pareggio, arrivano con entusiasmo e ambizione. Per i ragazzi di Diana è il primo vero scontro diretto della stagione; per Mandorlini un test di maturità con la spinta di casa e le telecamere di Rai 2 a certificare il valore del confronto. Ritmi, intensità e duelli sulle fasce promettono di indirizzare una gara che potrebbe pesare non poco sugli equilibri al vertice.
Precedenti e clima al Benelli
Il confronto si rinnova dopo il ribaltone dell’ultimo campionato: allora il Grifone volò con Kanoute e Matos, prima di subire la rimonta firmata Spini, Donati e Tenkorang per il Ravenna. Al Benelli sarà la 15ª sfida: finora il bilancio pende verso i padroni di casa con nove successi, due affermazioni biancorosse e tre pareggi. Numeri che danno fiducia ai romagnoli, ma l’ottimo avvio umbro alimenta l’equilibrio. In un contesto così tirato, la gestione delle seconde palle e la precisione sulle palle inattive potrebbero trasformarsi nelle chiavi per sbloccare un match che si preannuncia tattico e combattuto fino all’ultimo.
Qui Ravenna: dubbi e scelte di Mandorlini
Mandorlini valuta il ritorno alla difesa a tre e un 3-4-1-2 più compatto, coerente con le caratteristiche della rosa. Restano out per infortunio Falbo e Vinicius, mentre tornano a disposizione Esposito, Donati e Lonardi. Da monitorare le condizioni di Fischnaller, frenato da un’infiammazione plantare e a rischio forfait. Nelle probabili formazioni, Venturi fra i pali guiderà il reparto con Esposito, Bianconi e Zaro. Sulle corsie esterne spazio possibile a Donati e Bani per garantire ampiezza e cross, con Tenkorang e Lonardi in mediana a dare gamba e copertura. Sulla trequarti Viola agirà tra le linee per innescare Rabbi e Spini, tandem destinato a farsi carico del peso offensivo se Fischnaller non dovesse farcela.
Qui Perugia: pragmatismo e profondità
Diana conferma l’idea del 3-5-2, modulo che ha dato solidità e verticalità a una squadra in salute. Restano ai box Megelaitis, Cavallini e Cisco; convocato Cortesi, ma difficilmente dall’inizio. Tra i pali toccherà a Zelezny, protetto dal terzetto Stramaccioni, Tozzuolo e Riccardi. Sugli esterni Quirini e Borsoi dovranno spingere senza scoprire la coperta, mentre in mezzo il motore sarà affidato a Carriero, Ladinetti e Kabashi per equilibrio, palleggio e inserimenti. Davanti, la coppia Canotto-Sabbatani promette attacchi diretti alla profondità e pressione alta sulla prima costruzione avversaria, elementi chiave per indirizzare il ritmo di Ravenna-Perugia.
Probabili formazioni Ravenna-Perugia
Ravenna (3-4-1-2): Venturi; Esposito, Bianconi, Zaro; Donati, Tenkorang, Lonardi, Bani; Viola; Rabbi, Spini.
Perugia (3-5-2): Zelezny; Stramaccioni, Tozzuolo, Riccardi; Quirini, Carriero, Ladinetti, Kabashi, Borsoi; Canotto, Sabbatani.