Ritorno al Massimino: 34 anni d’attesa
Una sfida che profuma di storia riaccende il “Massimino”: alle 20:30 va in scena Catania-Barletta, sesta giornata del Girone C di Serie C nello stadio Angelo Massimino. Per entrambe le squadre è l’ultima tappa di un mini ciclo da tre gare in una settimana: i rossazzurri vogliono dare continuità dopo il 2-4 di Picerno, primo squillo esterno del campionato, mentre i biancorossi cercano conferme in un ritorno tra i professionisti che, undici anni dopo, ha già mostrato personalità. L’attesa è lunga 34 anni: il Barletta torna ai piedi dell’Etna deciso a infrangere un tabù che, sin qui, gli ha negato la gioia del colpo esterno.
Stato di forma e obiettivi
Il Catania ha raccolto sei punti in cinque partite (due vittorie e tre sconfitte) e deve accelerare per riavvicinarsi alla vetta, occupata a sorpresa da un Sorrento a punteggio pieno già a +9. Dopo la goleada con il Cosenza che sembrava preludere alla svolta, è arrivato lo scivolone interno con la neopromossa Scafatese: la squadra di Emilio Longo è chiamata a capitalizzare gli errori e trasformare lo scetticismo in spinta. Il Barletta arriva dal prezioso pari con la Salernitana: è il terzo segno X di una partenza solida ma non immune da sbavature, complici i sei gol incassati nelle ultime tre uscite e quattro punti svaniti dopo essere stato in vantaggio. Restano, però, i segnali del derby vinto col Bari e la volontà di misurarsi senza timori reverenziali.
Le probabili formazioni e gli assenti
Longo conferma il 4-2-3-1. Nel Catania Dini tra i pali; difesa con Ierardi, Di Gennaro, Perrotta e Donnarumma. In mediana Quaini con Corbari (insidiato da Vallocchia); sulla trequarti Lunetta, Cavuoti e Cicerelli a sostegno di Russo. Fuori per infortunio Di Marco, Pagliai e Aloi; squalifiche per Masciangelo e Caturano; da valutare Cabianca e Torrasi. Il Barletta di Paci va verso il 3-5-2: Matosevic in porta; Rossoni, Bizzotto e Vona in retroguardia; corsie a Coccia e al 2007 Ragone (favorito su Laringe). In mezzo Franco, Piarulli e Djankpata; davanti il tandem Partipilo-Da Silva. Le condizioni di Ferrante restano il dubbio dell’ultima ora.
Arbitri, orario e numeri della sfida
Fischietto affidato a Filippo Colaninno di Nola, assistito da Giuseppe Bosco (Lanciano) e Daniele Antonicelli (Milano); quarto ufficiale Carlo Esposito (Napoli). Operatore al Football Video Support: Lorenzo Chillemi (Barcellona Pozzo di Gotto). Calcio d’inizio alle 20:30 allo stadio Angelo Massimino. Statistica da non sottovalutare: il Barletta non ha mai vinto a Catania, con quattro sconfitte e un pareggio nei precedenti in Sicilia. Un ulteriore stimolo per i pugliesi e un campanello per gli etnei, chiamati a difendere il fortino e a rimettersi in scia delle prime.