Un colpo, poi un altro, sempre con la stessa determinazione. In poche settimane **Davide Stefanoni** ha trasformato l’**Ospitaletto** in una delle storie più intriganti del **Girone A di Serie C**: tre gol nelle prime cinque giornate, leadership solitaria tra i cannonieri e una squadra che corre forte. Dal percorso costruito passo dopo passo alla nuova realtà arancione, il centravanti classe 2002 sta capitalizzando quella che aveva definito una seconda chance nel professionismo, imponendosi come riferimento tecnico ed emotivo per un gruppo che macina risultati e fiducia.
Dalla gavetta alla ribalta tra i professionisti
Nato a Suello, Stefanoni ha costruito la propria identità di bomber nel calcio dei grandi facendo la trafila tra **Casatese** e **Scanzorosciate**, quindi gli step a **Caravaggio** e **Brusaporto**. Nel 2022/23 torna alla Casatese e chiude con 4 gol in 32 presenze; l’anno dopo sale di colpi a quota 10 in 25 partite. Nel 2024/25 arriva la chiamata dell’**Arzignano Valchiampo** in **Serie C** (11 presenze), poi le parentesi **Piacenza** e **Pro Sesto**, dove ritrova continuità con 8 reti in 32 gare. L’estate scorsa l’**Ospitaletto** scommette su di lui con un accordo fino al 30 giugno 2028: fiducia lunga e progetto chiaro, perfetto per un profilo in crescita.
Un avvio da capocannoniere nel Girone A
Il racconto del campo è lineare: prima rete alla giornata d’esordio contro il **Lumezzane** nel 2-0, poi il timbro nel 3-1 all’**Arzignano Valchiampo**, infine la zampata lampo contro la **Juventus Next Gen**, dopo appena sessanta secondi, nel 3-0 del 13 settembre. Tre gol che pesano doppio, perché tutti arrivati in partite vinte. Così **Stefanoni** è oggi il **capocannoniere del Girone A**, davanti a un gruppo di inseguitori fermo a due reti, e la sua efficacia ha innestato fiducia e verticalità nel sistema di gioco arancione.
Ospitaletto imbattuto e numeri in crescita
Parallelamente, l’**Ospitaletto** continua a sorprendere: imbattuto dopo cinque turni con 3 vittorie e 2 pareggi, 11 punti in classifica e 11 gol realizzati. L’ultimo segnale di solidità è arrivato al Cabassi: sotto 2-1 all’intervallo contro il **Carpi**, la squadra di Quaresmini ha trovato il 2-2 con personalità. Nel disegno tecnico del mister, Stefanoni è il terminale che lega pressione, profondità e presenza in area. Non a caso il ds Paolo Musso lo ha definito perfettamente funzionale alle idee dell’allenatore e capace di fare da riferimento per lo spogliatoio.
Prossima tappa: la capolista Cittadella
All’orizzonte c’è la sfida alla capolista **Cittadella**, fin qui a punteggio pieno: un test probante per misurare ambizioni e maturità degli arancioni. Per **Davide Stefanoni** è l’ennesima occasione per alimentare il momento d’oro, consolidare lo status di **capocannoniere di Serie C** e dare continuità a una scalata iniziata lontano dai riflettori e oggi proiettata in alto, nel cuore del **Girone A**.