Capolista del Girone C e autentica macchina da gol, con 24 reti in 9 partite, il Potenza si presenta alla vigilia del big match con il Catania in uno stato di forma scintillante. A fare da guida è il ds Giuseppe Di Bari, che predica equilibrio ma non nasconde l’ambizione: una vittoria contro gli etnei varrebbe molto più di tre punti. Servirebbe a rafforzare l’autostima di un gruppo che gioca con leggerezza e a ribadire a tutta la Serie C che i lucani non hanno intenzione di fermarsi. Intorno, una piazza calda che sogna senza farsi travolgere, spinta dall’entusiasmo per un inizio oltre le attese.
Di Bari: piedi per terra e mente libera
Il dirigente lucano rimarca il momento positivo, ma invita tutti a restare concentrati. L’idea guida è semplice: piedi ben saldi a terra e testa sgombra, perché è proprio la libertà mentale a rendere il Potenza così efficace. Centrare il successo contro il Catania, oltre a muovere la classifica, accrescerebbe la consapevolezza nei propri mezzi e invierebbe un segnale forte al campionato. Niente proclami, solo lavoro quotidiano e una chiara identità competitiva, con la priorità di affrontare una gara alla volta mantenendo serenità e disciplina.
Catania “corazzata”, Potenza senza pressioni
Pur da capolista, Di Bari non alimenta facili entusiasmi: rispetto a squadre strutturate come il Catania, ammette, i rossoblù non partono con l’etichetta dei favoriti per vincere il torneo. Un messaggio che toglie pressione e restituisce lucidità: interpretare la sfida da outsider, facendo leva su organizzazione, intensità e sullo spirito collettivo che ha accompagnato la cavalcata fin qui. La forza dei lucani sta nell’equilibrio tra ambizione e prudenza, qualità preziose quando il livello si alza.
Un progetto cresciuto nel tempo
Gli ottimi risultati non sono casuali: arrivano da un percorso avviato un anno fa, con idee chiare e continuità nel lavoro. Il Potenza oggi capitalizza quel cammino, sostenuto dall’energia di una tifoseria coinvolta e partecipe. Vivere il momento con entusiasmo, senza dispersioni, è la strada indicata dal ds Giuseppe Di Bari: consolidare quanto costruito, imparare da ogni partita e trasformare le buone prestazioni in certezze durature.
Verso il big match: identità e segnali alla Serie C
Alla vigilia della sfida, la squadra di mister e dirigenti punta a confermare ritmo, qualità e concretezza mostrate finora: 24 reti in 9 partite raccontano di un attacco brillante e di un gruppo in fiducia. Contro il Catania serviranno lucidità e coraggio, ma anche l’umiltà di chi conosce i propri limiti e lavora per superarli. Un successo avrebbe un peso specifico importante nella corsa del Girone C e, soprattutto, nel percorso di crescita interna della rosa.