Qualcosa a Sassari è cambiato. Dopo lo 0-0 con il Pescara, la Torres guarda la classifica del Girone B con un sorriso nuovo: 19 punti in dodici giornate, ben 12 in più rispetto allo stesso tratto della scorsa stagione. Una progressione che profuma di maturità e che riporta i rossoblù in piena zona playoff, cancellando le scorie di un campionato sofferto. La mano di Alfonso Greco si vede in un gruppo più corto, aggressivo, capace di leggere le partite e di non scomporsi nei momenti chiave. Il pareggio a reti bianche non è solo un punto in tasca: è il segnale di una squadra che sa restare dentro il match, che difende con ordine e trova giri di palla più puliti nelle transizioni.
Dal crollo all’equilibrio
Un anno fa l’avvio era stato ingannevole: successo di misura alla prima contro il Pontedera, firmato da Zecca, ma poi il buio. Quella restò l’unica vittoria nelle prime dodici gare; appena 7 punti raccolti e ultima piazza in coabitazione con Bra e Perugia. La permanenza arrivò solo ai playout, nel doppio confronto con la matricola piemontese. Oggi lo scenario è opposto: solidità mentale, maggiore continuità e una gestione più lucida dei momenti chiave stanno proteggendo la squadra dalle ricadute viste lo scorso anno, quando bastava un episodio per cambiare l’inerzia in negativo.
Il valore del +12
Mettere insieme 12 punti in più sullo stesso numero di giornate è un salto che non nasce dal caso. La Torres appare più compatta tra i reparti, concede meno e capitalizza meglio i passaggi favorevoli della gara. Anche partite bloccate, come lo 0-0 col Pescara, oggi diventano mattoni utili per costruire la classifica. Il lavoro di Alfonso Greco si traduce in linee corte, concentrazione alta e una maggiore pulizia nelle uscite: ingredienti semplici ma decisivi per ribaltare il trend di un anno fa.
Zona playoff e margini di crescita
I 19 punti riportano i rossoblù in un territorio ambizioso: la zona playoff. L’obiettivo, adesso, è blindare questo ritmo con prestazioni pragmatiche e continuità. Il campionato di Serie C è una maratona: saper leggere i momenti, sfruttare gli episodi e non disperdere energie farà la differenza. Con una base difensiva più solida e una maggiore fiducia nella gestione del risultato, la Torres ha rimesso la rotta verso la parte nobile della classifica.
Un segnale per il campionato
Il messaggio lanciato al Girone B è chiaro: i rossoblù sono tornati competitivi e pronti a giocarsela con tutti. La fotografia attuale racconta di una squadra meno umorale e più matura, capace di trasformare la fatica in punti. Serve insistere sulla stessa traccia, perché proprio lì si gioca la vera differenza con il passato recente: nella costanza, nel dettaglio, nella capacità di restare sempre connessi alla partita.