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Atalanta U23-Campobasso: le formazioni ufficiali

Atalanta U23-Campobasso accende l’undicesima giornata del Girone B di Serie C al Comunale di Caravaggio: calcio d’inizio alle 14:30 per una sfida dal peso specifico importante in chiave classifica. Ritmi alti e duelli a tutto campo sono nelle corde di due squadre giovani e aggressive: i nerazzurri cercano profondità e verticalità, i rossoblù puntano su palleggio e occupazione degli spazi tra le linee. Sono state diramate le formazioni ufficiali: scelte chiare e approcci tattici ben definiti promettono un confronto vivido fin dai primi minuti, con particolare attenzione alle corsie e alle transizioni positive.

Le formazioni ufficiali

Atalanta U23 (4-4-2)

Beati si affida al collaudato 4-4-2: Anelli; Bergonzi, Puljic, Guerini, Navarro; De Nipoti, Steffanoni, Mencaraglia, Ghislandi; Manzoni, Diao. Una struttura equilibrata che privilegia ampiezza e attacco diretto alla profondità. Sulle fasce, l’energia di De Nipoti e Ghislandi può allungare la difesa avversaria, mentre in mezzo Steffanoni e Mencaraglia garantiscono filtro e primo passaggio. Davanti, la coppia Manzoni-Diao unisce mobilità e capacità di attacco dell’area: movimenti incontro del primo per legare il gioco, strappi del secondo per attaccare gli spazi. Occhio anche alle palle inattive, dove Puljic e Guerini portano fisicità e tempi d’inserimento.

Campobasso (4-2-3-1)

Dall’altra parte, Mangia conferma il 4-2-3-1: Spurio; Pierno, Corbo, Celesia, Coccia; Di Vico, Agazzi; Bifolco, Stoppa, Carfora; Galeandro. La doppia cerniera Di Vico–Agazzi protegge la linea e avvia il possesso, mentre il terzetto tecnico Bifolco–Stoppa–Carfora si muove tra le linee per creare superiorità centrale e liberare l’ultimo passaggio. In avanti, Galeandro agisce da riferimento: gioco spalle alla porta, attacchi sul primo palo e sfruttamento dei cross dalle corsie esterne. Pierno e Coccia possono spingere con continuità, a patto di non concedere campo alle ripartenze nerazzurre.

Le chiavi tattiche del match

Il confronto sugli esterni sarà decisivo: De Nipoti e Ghislandi proveranno a puntare l’uomo per creare cross e tagli interni, mentre Bifolco e Carfora cercheranno ricezioni tra le linee per innescare Galeandro. Centrale anche la gestione delle seconde palle: il lavoro di Steffanoni e Mencaraglia può spezzare il ritmo rossoblù, così come la regia di Agazzi può dare pulizia e tempi al palleggio molisano. In area, l’abilità di Manzoni nell’attaccare gli half-spaces e la fisicità di Puljic sulle palle alte possono pesare, mentre Stoppa e Diao rappresentano variabili capaci di cambiare lato e profondità in un attimo. Tenere compattezza tra i reparti e limitare le transizioni sarà la priorità di entrambe.

Calcio d’inizio e direzione di gara

Si gioca al Comunale di Caravaggio con fischio d’avvio alle 14:30; dirige Maria Marotta di Sapri. Ritmo, intensità e duelli individuali daranno il tono di una gara che promette equilibrio e momenti di rottura improvvisa. L’attenzione ai dettagli – dai piazzati alle letture preventive sulle ripartenze – potrebbe orientare l’inerzia da una parte o dall’altra, in un incrocio che vale punti pesanti e fiducia per il prosieguo del campionato.

Autore dell'articolo: legaprocalcio