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Spezia-Latina 1-1: pari al Picco, Mateju e Plescia

Un pomeriggio teso e ricco di episodi allo stadio Alberto Picco finisce in equilibrio: Spezia-Latina termina 1-1, con un primo tempo vivace e una ripresa spezzettata da cartellini e nervosismo. La capolista del Girone B di Serie C si illude grazie al colpo di testa di Mateju, ma gli ospiti reagiscono nella fase centrale della seconda metà di gara con la zampata di Plescia. Nel mezzo, due espulsioni – Di Serio e Marenco – che congelano l’inerzia e fissano il punteggio su un pari tutto da interpretare in chiave classifica.

Primo tempo: Spezia avanti con Mateju

Avvio coraggioso del Latina, che alza subito i giri con Baez: l’esterno impegna Micai con due conclusioni pericolose, costringendo lo Spezia a stringere le linee. Al 15’ arriva però la scossa bianconera: Durmush pennella dalla destra e Mateju si inserisce coi tempi giusti, colpendo di testa per l’1-0. La rete non spegne la gara, anzi la rende più verticale: transizioni rapide, duelli intensi e un equilibrio che pende a fasi alterne. Nel finale, l’occasione più clamorosa capita a Bright, che solo in area non inquadra la porta con un colpo di testa alto, graziando i padroni di casa e lasciando il Latina in scia prima dell’intervallo.

Ripresa nervosa: rossi e pareggio nerazzurro

La seconda metà si apre con l’episodio che cambia l’inerzia: Di Serio allarga il braccio su Calabrese e, dopo revisione al video, rimedia il cartellino rosso, lasciando lo Spezia in dieci. Passano due minuti e il Latina capitalizza: traversone perfetto di Tomaselli dalla sinistra, Plescia taglia sul primo palo e insacca l’1-1. Gli ospiti prendono coraggio e provano a colpire in superiorità numerica, ma al 69’ anche Marenco, già ammonito, lascia i suoi per somma di gialli. Tornata la parità numerica, la sfida si fa spezzettata, con poche linee di passaggio pulite e tanti duelli: ritmo calato, rischio calcolato e risultato che non si schioda fino al triplice fischio.

Classifica e scenari: punto d’oro per il Latina

Il pari frena la fuga della capolista: lo Spezia sale a 29 punti e conserva un margine consistente, in attesa del Ravenna impegnato in serata. Per il Latina, che si porta a 14, si tratta di un punto dal peso specifico elevato, maturato su un campo complesso e utile per restare agganciato alla corsa playoff, nonostante lo scivolamento momentaneo fuori dalla top 10. La sensazione è che entrambe abbiano ancora margini: i liguri devono ritrovare brillantezza nella gestione del vantaggio, i nerazzurri continuità nelle scelte negli ultimi metri per trasformare le buone trame in occasioni pulite.

Top & Flop: i protagonisti

Top

Mateju (Spezia) – Sceglie il tempo giusto nell’inserimento e sblocca con un colpo di testa chirurgico: presenza autorevole anche in fase difensiva, dove guida la linea nei momenti di maggiore pressione. Prestazione da riferimento, soprattutto nel primo tempo più arioso.
Plescia (Latina) – Partita di sacrificio, poi il lampo: attacco al primo palo e zampata da centravanti vero sul cross di Tomaselli. Firma un pari pesante e tiene alta la squadra nei minuti successivi, dando respiro e profondità ai suoi.

Flop

Di Serio (Spezia) – Occasione dal primo minuto non sfruttata: l’ingenuità sulla sbracciata costa cara ai compagni e sposta l’inerzia del match. Episodio che macchia una prova già poco incisiva.
Marenco (Latina) – Doppia ammonizione evitabile in un momento chiave: l’espulsione azzera la superiorità numerica e frena l’onda positiva nerazzurra. Un errore di lettura che pesa nella gestione del finale.

Autore dell'articolo: legaprocalcio