Al Breda di Sesto San Giovanni va in scena un Inter Under 23-Sorrento vibrante e ricco di contrasti, chiuso sull’1-1. Primo tempo a trazione nerazzurra, con ritmo e pressione alta, ma senza trovare il guizzo decisivo. Nella ripresa gli ospiti alzano la velocità delle giocate e colpiscono con Starita, spietato sotto porta. L’Inter Under 23 non molla e trova un pari meritato grazie a Zuberek, confermatosi uomo del momento. Un punto a testa in Serie C, utile a muovere la classifica del Girone C e a misurare l’identità di entrambe le squadre.
Cronaca e chiave tattica
La squadra di casa indirizza il match nei primi 45’ con un possesso ordinato e la ricerca costante della profondità sugli esterni. Il Sorrento sceglie di schermare il centro e attendere l’errore, soluzione che paga nella ripresa: un lancio lungo sorprende la retroguardia nerazzurra e apre il varco per il vantaggio di Starita, preciso e freddo nell’attacco alla porta. Scossa dall’1-0, l’Inter U23 riparte con maggiore verticalità e ritmo tra le linee: la pressione porta a una palla gol nitida che Zuberek capitalizza con tempismo, ristabilendo la parità. Nel finale, equilibrio e cambi prudenti congelano il risultato, con poche concessioni da ambo le parti.
Top
Ernesto Starita (Sorrento)
Entrato a gara in corso, l’attaccante campano è l’emblema dell’efficacia: una chance pulita, un gol. Attacca la profondità con tempi perfetti e punisce con una conclusione chirurgica. Il suo impatto cambia l’inerzia della partita, valorizzando il piano gara più diretto degli ospiti. Un riferimento affidabile negli ultimi venti metri, capace di leggere l’errore avversario e trasformarlo in oro. In una sfida bloccata, la sua zampata vale tantissimo per il Sorrento.
Mikolaj Zuberek (Inter Under 23)
Corsa, generosità e lucidità: l’11 nerazzurro conferma lo stato di forma scintillante. Pressa alto, tiene in apprensione i centrali e non spreca la palla più pesante, firmando il pari con freddezza. Oltre al gol, lavora da raccordo tra centrocampo e attacco, offrendo soluzioni pulite in uscita. La sua prestazione tiene viva l’Inter Under 23 nei momenti complicati e incarna lo spirito della rimonta, con leadership silenziosa ma concreta.
Flop
Prestia (Inter Under 23)
Giornata di letture imperfette per il capitano nerazzurro. Sul lancio che porta al vantaggio ospite resta sorpreso dal movimento alle spalle, perdendo la marcatura in una zona nevralgica. Qualche esitazione nelle uscite palla al piede alimenta la pressione avversaria. La struttura c’è, ma serve maggiore attenzione sui palloni diretti e più decisione nelle coperture preventive per evitare di esporre la linea a ripartenze velenose.
Potenza (Sorrento)
Il metronomo rossonero non trova il solito ritmo. In regia ritarda le scelte nei momenti chiave, rallentando la circolazione e togliendo ossigeno alle corsie. Poche verticalizzazioni utili, diverse seconde palle lasciate sul campo. Quando il Girone C impone tempi alti, ogni esitazione pesa: basterà ritrovare brillantezza e pulizia tecnica per rimettere il suo gioco al centro del progetto tattico.
Cosa resta dal Breda
Il pareggio fotografa due anime: la concretezza del Sorrento e la resilienza dell’Inter Under 23. Indicazioni preziose arrivano dalla gestione dei momenti: cinismo ospite contro spirito reattivo dei padroni di casa. In chiave Serie C, l’1-1 è un mattoncino su cui costruire: recuperare brillantezza nelle letture difensive per i nerazzurri e alzare la qualità della prima impostazione per i campani saranno gli step per trasformare le prossime gare in occasioni da tre punti.