Show totale degli etnei nell’11ª giornata di Serie C, Girone C. Il Catania accelera fin dal primo minuto e travolge il Giugliano con un perentorio 6-0, maturato con tre reti per tempo in una gara iniziata alle 15. Intensità, qualità nel fraseggio e cinismo sotto porta hanno indirizzato subito il confronto, con la squadra di Longo capace di non rallentare mai il ritmo. Il pubblico ha assistito a una prova di forza esemplare, ricca di giocate pulite e ripartenze letali, che rilancia in modo deciso l’ambizione degli etnei nella corsa alle posizioni nobili della classifica.
Primo tempo a senso unico
L’avvio è da manuale: dopo appena otto minuti, Cavuoti firma l’1-0 premiando la pressione alta dei rossazzurri. Il Catania non arretra e raddoppia al 28’: Coda colpisce con freddezza, sfruttando un varco centrale. Passano sei giri di lancette e l’attaccante completa la sua doppietta, fissando il 3-0 al 34’ con un diagonale che non lascia scampo. Il Giugliano fatica a uscire dalla propria metà campo, schiacciato dal possesso aggressivo degli etnei e da una gestione dei tempi impeccabile, che consente ai padroni di casa di chiudere la prima frazione con un margine ampio e meritato.
Ripresa e goleada: Cicerelli guida lo strappo
Il copione non cambia dopo l’intervallo. Al 62’ è Cicerelli a calare il poker: contropiede costruito con lucidità da Lunetta e destro secco in buca d’angolo. Il Giugliano prova a riorganizzarsi, ma al 71’ arriva il 5-0 dal dischetto: il neoentrato Caturano spiazza Bolletta con una trasformazione impeccabile. Quattro minuti più tardi, al 75’, ecco la sesta firma: Liguori insacca su assist ancora di Cicerelli, a coronamento di una ripresa dominata in ampiezza e frequenza di gioco, con linee di passaggio sempre pulite e superiorità numerica creata con costanza sulle corsie.
I protagonisti: qualità, ritmo e cattiveria sotto porta
Tra i volti copertina spiccano Coda, implacabile nel riempire l’area e nel dettare i tempi dell’attacco, e Cicerelli, decisivo con gol e assist. Applausi a Cavuoti per il lampo iniziale che ha sbloccato la gara, a Lunetta per la conduzione delle ripartenze e a Liguori per l’impatto immediato. La formazione di Longo ha tenuto alta l’asticella per tutti i 90’, alternando pressione organizzata e gestione matura, senza concedere spiragli a un Giugliano costretto spesso a rincorrere l’uomo e la palla.
Classifica e prospettive nel Girone C
Il 6-0 proietta il Catania a quota 19 punti, al quarto posto del Girone C, con un segnale forte alle rivali dirette: solidità difensiva, ampiezza sfruttata e tanta concretezza. Per il Giugliano, fermo a 10 punti e terz’ultimo, la sconfitta è pesante ma utile a individuare le priorità: riordinare le distanze tra i reparti, ridurre gli spazi tra le linee e ritrovare fiducia nei duelli. Il campionato è lungo e la Serie C non perdona cali di attenzione: capitalizzare gli episodi farà la differenza nelle prossime uscite.