Calcio d’inizio al Monterisi
Dodicesima giornata del Girone C di Serie C e riflettori puntati su Cerignola-Catania: sabato 31 ottobre, fischio d’inizio alle 14:30, il “Domenico Monterisi” promette una sfida dal peso specifico notevole per il cammino di entrambe. L’Audace Cerignola vuole capitalizzare il proprio fortino: 11 dei 17 punti sono arrivati in casa, dove i gialloblù hanno concesso appena un gol (Cosenza, alla prima). Di fronte un Catania in risalita a quota 19, reduce dalla convincente goleada contro il Giugliano dopo lo stop di Potenza. L’equilibrio tra solidità domestica e ambizione ospite rende il match uno snodo da non perdere, con posta in palio che va oltre i tre punti.
Qui Audace Cerignola
Non mancano gli ostacoli per Raimondo Catalano, che deve fare i conti con un elenco sostanzioso di assenti: fuori Martinelli, Romano, Silvestro, Gasbarro, Cilenti, Meli, Perlingieri e Vinciguerra. Nonostante l’emergenza, l’impianto è chiaro: 3-4-2-1, baricentro compatto e ripartenze ordinate per mettere pressione ai rossazzurri. In mediana, la fisicità di Sellaf e l’ordine di Cretella si combinano con l’ampiezza garantita da Volpe e Vitale; tra le linee, Nanula e D’Orazio dovranno creare superiorità e servire Gambale, riferimento per attaccare profondità e area. Il sostegno del pubblico può spingere a forzare i ritmi, senza snaturare un’identità basata su densità e attenzione nelle seconde palle.
Qui Catania
Emilio Longo punta sulla continuità dell’assetto visto con il Giugliano: ancora 3-4-2-1 per una squadra che ha ritrovato brillantezza e concretezza. Davanti a Dini, il terzetto Cabianca–Di Gennaro–Allegretto dà equilibrio nella gestione dell’ampiezza, mentre sulle corsie Lunetta e Masciangelo offrono gamba e cross. In mezzo, Quaini e Vallocchia presidiano il corridoio centrale e provano a verticalizzare rapidamente per la trequarti: Cavuoti e Cicerelli sono gli indiziati per innescare Coda, terminale reduce da un’ottima prova. Dall’infermeria arrivano segnali misti: Pagliai è recuperato, Donnarumma resta in dubbio; out Ierardi e Russo. Servirà confermare i progressi anche lontano da casa, proprio contro uno dei campi più ostici del Girone C.
Le probabili formazioni
Audace Cerignola (3-4-2-1)
Viola; Cocorocchio, Kurti, Miranda; Volpe, Sellaf, Cretella, Vitale; Nanula, D’Orazio; Gambale. Allenatore: Raimondo Catalano.
Catania (3-4-2-1)
Dini; Cabianca, Di Gennaro, Allegretto; Lunetta, Quaini, Vallocchia, Masciangelo; Cavuoti, Cicerelli; Coda. Allenatore: Emilio Longo.
Arbitri e dettagli gara
Designazione affidata ad Abdoulaye Diop di Treviglio. Assistenti: Diego Spatrisano (Caserta) e Andrea Romagnoli (Albano Laziale). Quarto ufficiale: Dario Acquafredda (Molfetta). Operatore FVS: Vincenzo Andreano (Foggia). Al “Monterisi” attese intensità e duelli individuali, con gestione dei falli tattici e palle inattive che potrebbe pesare sul risultato.
Le chiavi tattiche del match
La sfida si giocherà sull’equilibrio tra la spinta laterale e la densità centrale. Il Cerignola proverà a sfruttare l’ampiezza con Volpe e Vitale per liberare gli inserimenti dei trequartisti, aggredendo le seconde palle attorno a Gambale. Il Catania cercherà fluidità tra le linee con Cavuoti e Cicerelli, puntando sulla protezione di Quaini–Vallocchia e sulla capacità di Coda di legare il gioco. Attenzione alle transizioni: chi controllerà il primo passaggio dopo il recupero palla potrà indirizzare ritmo e inerzia. In un contesto così serrato, un episodio da piazzato o un duello vinto sull’esterno possono valere la differenza.