Il vento è cambiato a Lecco: tre partite, 11 gol e una fiducia che cresce di gara in gara. Nel 4-0 alla Dolomiti Bellunesi si è visto il volto più brillante della squadra, con Alessandro Capello ancora protagonista e un gruppo che oggi sembra parlare la stessa lingua tecnico-tattica.
Capello trascina il Lecco: fiducia e gol
Si è sbloccato l’attacco del Lecco, capace di infilare 11 gol in 3 partite e di travolgere la Dolomiti Bellunesi con un rotondo 4-0. Nel tabellino anche Alessandro Capello, che sottolinea come sia servito un po’ di tempo per ritrovare fiducia e automatismi nelle scelte: ora le giocate scorrono e la squadra, quando alza i giri, può far male a chiunque. L’attaccante racconta di aver finalmente ritrovato quella continuità che gli mancava da due stagioni, frutto di una condizione fisica rifinita e di un ambiente che lo sostiene. L’obiettivo dichiarato è proseguire così, alimentando l’entusiasmo che si respira nello spogliatoio.
Schemi provati e cinismo sotto porta
Il salto di qualità nasce anche dal lavoro quotidiano: alcune reti sono arrivate da giocate provate e riprovate in settimana, con movimenti coordinati tra esterni e punte, tempi d’inserimento puliti e maggiore lucidità nell’ultimo passaggio. Capello evidenzia come oggi le scelte siano più rapide e coerenti con il piano gara: verticalità quando serve, pazienza quando occorre congelare il possesso. Questo mix di principi ha reso il Lecco più concreto sotto porta e più difficile da leggere per gli avversari, qualità preziose in una Serie C sempre più tattica e fisica.
Spinta casalinga e sostegno dei tifosi
Tra le mura amiche la squadra tende a spingere con decisione, talvolta forzando la giocata. Proprio qui Capello invita a coniugare intensità e pazienza: non rinunciare all’istinto offensivo, ma cercare le combinazioni esercitate in allenamento per aprire le difese con criterio. L’ambiente risponde: c’è entusiasmo, la volontà di “riscattarsi” dopo gli inciampi recenti e la determinazione a regalare ai tifosi prestazioni all’altezza. Il messaggio è chiaro: questi risultati possono arrivare anche in casa, mantenendo ordine e tempi giusti nelle scelte.
Obiettivi nel Girone A
La striscia positiva rilancia il percorso nel Girone A, dove ogni dettaglio fa la differenza. Capello guarda avanti con pragmatismo: proseguire sulla rotta tracciata, difendere l’equilibrio tra fase offensiva e protezione dell’area, capitalizzare le occasioni nate dagli schemi. La ritrovata continuità personale e di squadra è il punto di partenza per restare in alto ritmo, affrontando il calendario con convinzione. Se il livello resterà questo, il Lecco ha gli strumenti per confermare quanto mostrato nelle ultime settimane.