squadre favorite promozione

Ravenna, Mandorlini: ‘Troppo spreconi dopo il 2-1 al Pineto’

Ravenna in festa per il 2-1 sul Pineto, ma Andrea Mandorlini tiene alta l’attenzione. Nel post gara il tecnico ha sottolineato come, nonostante la vittoria, la squadra stia vivendo un momento in cui spreca troppo sotto porta. Occasioni create in serie, ritmo elevato e un’identità ben riconoscibile non bastano, se poi si finisce per rimettere in partita l’avversario. Nella cornice del Girone B di Serie C, dove l’equilibrio è la regola, dettagli come precisione e cattiveria negli ultimi metri possono cambiare il destino di un match e, alla lunga, di una stagione. Per i giallorossi, il monito è chiaro: concretizzare di più.

Vittoria e analisi: il Ravenna spreca troppo

Mandorlini non fa sconti: «In questo periodo siamo troppo spreconi». La fotografia della gara è emblematica: dopo pochi minuti il Ravenna ha costruito palle gol sufficienti per indirizzare la sfida, ma l’imprecisione ha permesso al Pineto di colpire per primo. La rimonta, arrivata con carattere e ordine tattico, conferma la solidità dell’idea di gioco e l’affidabilità del gruppo. Tuttavia, il tecnico ammonisce: non si può pensare di dover segnare sempre tre gol per sentirsi al sicuro. In un campionato che concede pochissimo, la capacità di trasformare le chance in reti fa la differenza tra semplice successo e reale continuità.

L’approccio e la svolta del match

L’avvio ha mostrato la doppia anima della partita: iniziativa, pressing alto e fraseggi rapidi hanno generato subito opportunità importanti, ma la freddezza è mancata e, alla prima sbavatura, il Ravenna si è ritrovato in svantaggio. Da lì, la reazione: baricentro alzato, linee compatte, esterni coinvolti per ampliare il campo e attaccare la profondità. Il 2-1 finale premia un atteggiamento propositivo e una gestione matura dei momenti difficili, qualità decisive nel Girone B. Restano, però, i rimpianti per quanto non concretizzato: un alert utile per alzare l’asticella della prestazione già dal prossimo impegno.

Idea di gioco chiara, serve più cinismo

«La squadra ha un’idea di gioco chiara e sa come affrontare le situazioni complicate», ha ribadito Andrea Mandorlini. Il punto, oggi, è trasformare la qualità in numeri: più cinismo negli ultimi sedici metri, gestione dei vantaggi e attenzione a non concedere rientri all’avversario. Il lavoro settimanale punterà su tempi d’inserimento, scelte nell’ultimo passaggio e letture dentro l’area, per evitare di dover inseguire e di “pagare dazio” a ogni calo di precisione. Con questa traccia, il Ravenna può capitalizzare meglio la propria struttura tattica e dare continuità ai risultati nel contesto competitivo della Serie C.

Autore dell'articolo: legaprocalcio