Cacace alza la voce: serve rispetto per il Sorrento
Il direttore sportivo del Sorrento, Davide Cacace, interviene con una nota dai canali ufficiali per difendere il lavoro di staff tecnico e calciatori. Nelle ultime settimane, sostiene il dirigente, alcune decisioni arbitrali hanno inciso in modo evidente sui risultati, tema che l’allenatore aveva solo sfiorato concentrandosi sulle prestazioni. L’appello del club è chiaro: in Serie C si pretende uniformità di giudizio e attenzione, così da non vanificare gli sforzi di una squadra che sta costruendo il proprio percorso con professionalità e continuità.
Parità di trattamento e sacrifici lontano da casa
Cacace ricorda che per la quarta stagione consecutiva la squadra è costretta a giocare lontano dal proprio pubblico, con sacrifici logistici ed economici non comuni. Un contesto che richiede equilibrio e correttezza da parte di tutti gli attori in campo. Il Sorrento non chiede privilegi, ma la stessa cura riservata a ogni società: parità di trattamento e attenzione nelle valutazioni, per evitare che leggerezze o errori compromettano settimane di lavoro. Alcune direzioni di gara ritenute sotto standard hanno generato un nervosismo insolito, che il club vuole arginare riportando il focus esclusivamente sul campo.
Il nodo FVS e la coerenza nelle revisioni
Nel mirino anche l’impiego del sistema di supporto video FVS, ritenuto dal Sorrento uno strumento prezioso quando consente di correggere errori evidenti. Perseverare nella decisione iniziale, pur avendo la chance di rivederla, viene giudicato inaccettabile dal club. Da qui la richiesta di standard più chiari e applicati con coerenza, per garantire credibilità al campionato e offrire a giocatori e tecnici un contesto di gara prevedibile e sereno.
Obiettivo: serenità attorno alla squadra
Secondo Cacace, il recente clima di tensione non appartiene alla cultura del Sorrento, abituato a misurarsi con le difficoltà senza alibi. La società ribadisce la volontà di collaborare con gli organi competenti, ma chiede che ogni gara sia gestita con attenzione e rispetto dei protocolli. Ridurre gli episodi controversi significa tutelare i calciatori, favorire lo spettacolo e permettere a tutti di concentrarsi esclusivamente sulla partita.
Fiducia nel progetto tecnico di Maiuri
Accanto alle critiche, arriva anche un messaggio positivo: piena fiducia nel lavoro di Vincenzo Maiuri e di un gruppo giovane che ha già mostrato qualità e margini di crescita. Il Sorrento rivendica il proprio percorso, vede progressi tangibili e guarda ai prossimi impegni con convinzione. L’obiettivo è proseguire su questa strada, trasformando la compattezza del club in energia utile per scalare la classifica e confermare quanto di buono fatto fin qui.