Colpo del Campobasso a Caravaggio
Il Campobasso torna a sorridere lontano da casa e lo fa con personalità: a Caravaggio supera in rimonta l’Atalanta U23 per 1-2, firmando un successo che mancava da settembre. I bergamaschi passano con De Nipoti, ma gli ospiti ribaltano con Bifulco e il gioiello di Coccia. Nel Girone B di Serie C l’impresa ridà ossigeno ai molisani e interrompe la crescita dei giovani orobici. Gara intensa, ritmi alti e duelli a tutto campo: la formazione di Mangia è solida, colpisce nei momenti caldi e difende con ordine; quella di Beati brilla nella prima mezz’ora ma fatica a trasformare la pressione in concretezza.
La partita minuto per minuto
Pronti via e il primo brivido è ospite: al 4’ Bifulco calcia dal limite, Anelli respinge in due tempi e salva nei pressi della linea. I nerazzurri reagiscono, accumulano conclusioni ma trovano il muro di Spurio e compagni; al 21’ ancora Bifulco di testa, palla alta. Due minuti dopo la svolta: Diao sfonda a sinistra e mette un pallone teso che De Nipoti devia sotto le gambe di Spurio per l’1-0. Tra il 35’ e il 36’ la sliding door: Navarro sciupa il possibile raddoppio, sul ribaltamento Bifulco inventa l’1-1 con un destro potente sotto la traversa che non lascia scampo ad Anelli. In chiusura di frazione i padroni di casa perdono Bergonzi per infortunio: dentro Bonanomi.
Ripresa: lampo di Coccia e gestione
La ripresa si apre su binari più tattici, con poche occasioni fino al 58’, quando il Campobasso pesca il colpo da tre punti: Coccia parte dalla trequarti, avanza fino ai 25 metri e libera un mancino secco e imparabile che si insacca all’angolo, 1-2. L’Atalanta U23 prova a reagire ma non punge: fraseggio insistito, poca profondità e difesa molisana sempre compatta. Sale anche la tensione: mister Beati viene espulso da Marotta per proteste dopo un contatto in area su De Nipoti giudicato non da rigore. Nel finale gli ospiti si abbassano e proteggono il risultato; in pieno recupero Spurio blocca con sicurezza il destro potente ma centrale del neoentrato Baldo.
Top & Flop
TOP — De Nipoti (Atalanta U23)
Nel primo tempo è una spina nel fianco costante sulla corsia destra: attacca la profondità, salta l’uomo e costringe la retroguardia a continue correzioni. L’inedito impiego da riferimento centrale non lo limita: è lui a trovare il guizzo dell’1-0, anticipo sporco ma letale su cross di Diao. Nella ripresa resta tra i più vivaci, ma cala insieme alla squadra e finisce spesso a ricevere spalle alla porta, lontano dalla zona calda. Resta, comunque, il principale faro offensivo dei nerazzurri.
TOP — Bifulco (Campobasso)
È l’uomo copertina della rimonta. Firma tre squilli nel primo tempo: due avvisi che accendono il Campobasso e poi il colpo del pari con una conclusione rabbiosa sotto la traversa. Dopo l’intervallo cambia registro e lavora per la squadra: pressione intelligente, rincorse generose, linee di passaggio oscurate. Quando c’è da ripartire tiene palla, fa salire i compagni e conquista falli preziosi. Il suo contributo è tanto estetica quanto sostanza: decisivo.
FLOP — Secondo tempo Atalanta U23
La differenza tra le due frazioni è netta. Dopo un avvio autoritario e il vantaggio firmato De Nipoti, nella ripresa i bergamaschi accusano il colpo sul gol di Coccia e non riescono più a costruire pericoli veri. Il possesso diventa prevedibile, i cambi non incidono, mancano attacchi alla profondità e tempi corretti negli inserimenti. Anche sulle palle inattive la squadra non trova sbocchi, complicando la caccia al pari. Segnali di crescita da ritrovare già al prossimo turno.
FLOP — Pierno (Campobasso)
Partita in salita per il terzino molisano. Nella fase più calda della ripresa va in difficoltà negli uno contro uno, perde un pallone sanguinoso e per fermare la ripartenza ricorre a un intervento al limite che gli costa l’ammonizione. Poco dopo commette un altro fallo rischioso e dalla panchina arriva la scelta prudente: sostituzione per evitare guai peggiori. Episodi che non macchiano il successo, ma che indicano margini di attenzione da colmare.
Episodi chiave e prospettive nel Girone B
Due momenti spostano l’inerzia: il doppio episodio tra 35’ e 36’ che evita lo 0-2 e vale l’1-1, e il sinistro dai 25 metri di Coccia che punisce nel miglior momento ospite. In mezzo, la prova ordinata della retroguardia molisana e le parate puntuali di Spurio; dall’altra parte, l’affondo di Diao e l’occasione di Navarro certificano il potenziale atalantino. Nel contesto del Girone B di Serie C, è un 1-2 che racconta concretezza e gestione dei momenti: a Caravaggio il Campobasso colpisce al cuore e porta a casa tre punti pesanti.