Nuovo corso a Barletta: il club ha scelto Domenico Fracchiolla per guidare l’area sportiva dopo la separazione da Luigi Volume. L’intesa è stata trovata nelle ultime ore e prevede un contratto fino al 2028, soluzione che dà continuità e respiro al progetto tecnico in Serie C. Una mossa ponderata, che unisce esperienza dirigenziale e conoscenza del territorio, con l’obiettivo di strutturare un percorso sostenibile e competitivo in Lega Pro.
Fracchiolla al Barletta: contratto fino al 2028
Secondo quanto trapela dall’ambiente biancorosso, l’incontro decisivo ha permesso di definire i dettagli che porteranno Fracchiolla a ricoprire il ruolo di direttore sportivo del Barletta fino al 2028. La durata pluriennale dell’accordo segnala fiducia e programmazione a medio termine, con un mandato chiaro: ottimizzare le risorse, costruire valore tecnico e patrimoniale e imprimere un’identità forte al club. La scelta arriva a stretto giro dalla chiusura del rapporto con Volume, per garantire tempestività nella pianificazione e non perdere terreno in un campionato sempre più competitivo.
Esperienza tra Reggiana e Lecco
Professionista cresciuto sul campo delle categorie professionistiche, Domenico Fracchiolla porta con sé il bagaglio maturato da ex ds di Reggiana e Lecco. Un profilo abituato a lavorare su scouting, valorizzazione dei giovani e sostenibilità dei bilanci, aspetti cruciali per chi opera in Serie C. La sua metodologia prevede analisi dei dati, rete di osservatori mirata e un confronto costante con lo staff tecnico, per un allineamento continuo tra obiettivi sportivi e risorse disponibili. Questo approccio è considerato ideale per un club che punta a consolidarsi e crescere gradualmente senza forzature.
Le priorità sul calciomercato e sulla rosa
Con l’insediamento del nuovo direttore sportivo, l’agenda si concentra su calciomercato, gestione contrattuale e definizione delle gerarchie interne. In vista delle prossime finestre, Fracchiolla lavorerà per colmare le lacune dell’organico, mantenendo equilibrio tra esperienza e prospettiva. Attenzione particolare verrà riservata ai profili funzionali all’idea di gioco dell’allenatore, alla profondità della panchina e alla valorizzazione dei giovani, in modo da aumentare competitività e alternative tecniche. L’obiettivo è dare continuità ai risultati, capitalizzando sugli investimenti e creando plusvalenze sostenibili nel tempo.
Transizione dopo l’era Volume
Il passaggio di consegne dopo l’addio a Luigi Volume si inserisce in un quadro di riorganizzazione mirata, dove rapidità e chiarezza decisionale sono determinanti. Il Barletta ha privilegiato una soluzione pronta all’uso, con un dirigente che conosce bene le dinamiche della Lega Pro e può incidere da subito su pianificazione, tempi e strategie. L’aspettativa è che la nuova guida dell’area tecnica offra una rotta definita, in grado di coniugare risultati sportivi e crescita del patrimonio-giocatori, mantenendo solidi rapporti con territorio e tifoseria. Un tassello chiave per affrontare con ambizione le prossime sfide.