Arriva il via libera atteso: la Lega Pro ha confermato che il Cosenza Calcio potrà utilizzare lo Stadio San Vito-Gigi Marulla per le gare delle competizioni nazionali della stagione 2026/2027. Una decisione che riporta il club nella propria casa e che incide subito sul calendario: la partita Cosenza-Casertana si giocherà a Cosenza, definendo in modo chiaro sede e orario per tifosi e addetti ai lavori.
La decisione della Lega Pro
Nella riunione del 6 novembre 2026, la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi ha esaminato l’istanza del 3 novembre presentata dal Cosenza Calcio per l’utilizzo del San Vito-Gigi Marulla in luogo dello Ezio Scida di Crotone, precedentemente autorizzato in deroga in sede di Licenza Nazionale 2026/2027. Valutata la documentazione, la Commissione ha deliberato l’accoglimento della richiesta, autorizzando l’impianto cosentino alla disputa delle competizioni nazionali per tutta la stagione sportiva in corso.
Dallo Scida al Marulla: cosa cambia
Con il nuovo provvedimento, il Cosenza riporta le proprie gare ufficiali nel capoluogo bruzio, archiviando l’utilizzo in deroga dello Stadio Ezio Scida. Il ritorno al San Vito-Gigi Marulla rafforza identità e continuità, garantendo una cornice più familiare a squadra e pubblico. L’iter, conforme alle norme della Lega Pro e ai parametri infrastrutturali, assicura che l’impianto risponda ai requisiti richiesti per ospitare incontri di Serie C e coppe nazionali.
Cosenza-Casertana: data, sede e orario
È ufficiale: Cosenza-Casertana si disputerà domenica 15 novembre 2026 allo Stadio San Vito-Gigi Marulla, con fischio d’inizio alle 17:30. La scelta della sede chiarisce ogni incertezza logistica e consente a tifosi e operatori di programmare al meglio la trasferta o l’accesso all’impianto cosentino per il match in calendario.
Informazioni operative
Le comunicazioni su biglietteria, settori e modalità di accesso allo stadio saranno diffuse attraverso i canali ufficiali del club e della Lega Pro. Con l’autorizzazione al San Vito-Gigi Marulla valida per il 2026/2027, il percorso organizzativo delle prossime gare interne parte da basi certe, nel rispetto dei criteri infrastrutturali e delle normative federali.