Il derby campano del Girone C si tinge di gialloblù: in Giugliano-Casertana basta un lampo al 9’ per fissare l’1-0 e consegnare tre punti pesanti ai padroni di casa. A firmare la partita è Gennaro Esposito, ma il volto del successo è anche quello di Greco, portiere straordinario nel blindare la porta in una sfida intensa, tattica e piena di episodi. La Serie C ritrova così una gara fatta di dettagli: organizzazione difensiva, transizioni rapide e attenzione sugli uno contro uno, con i gialloblù bravi a colpire e poi a resistere all’onda lunga della Casertana.
Il lampo di Esposito e l’equilibrio del primo tempo
Avvio a ritmo alto: dopo una grande chance di Manconi, neutralizzata da Greco con un riflesso da applausi, il Giugliano ribalta il campo e trova il gol. Esposito attacca la profondità e scarica sul primo palo: De Lucia tocca ma non basta, 1-0. Da qui in avanti i gialloblù gestiscono senza disdegnare il contropiede, lasciando il possesso alla Casertana e schermando le linee verso Castelli e lo stesso Manconi. In chiusura di tempo brivido enorme: Galletta, di proprietà rossoblù ma in prestito al Giugliano, disegna un destro a giro che bacia la traversa e torna in gioco, a certificare l’equilibrio di una frazione tirata e fisica.
Greco erige il muro: parate decisive e dominio aereo
Nella ripresa la pressione ospite cresce, soprattutto con i tanti traversoni dalle corsie. Qui sale in cattedra Greco, decisivo sul tentativo ravvicinato di Castelli e sempre sicuro nelle uscite. Dietro di lui, Justiniano comanda l’area: impeccabile sulle palle alte e puntuale negli anticipi, un fattore contro l’incessante pioggia di cross. A interdire e rilanciare pensa De Rosa, capitano ovunque: guida i compagni nei duelli e rifinisce con qualità, firmando l’assist che aveva spaccato la gara in favore del Giugliano. Ordine, coraggio e sacrificio: la miscela giusta per proteggere il vantaggio.
Ultimi brividi: palo di Ibe e gol annullato a Borgnino
Nel finale le emozioni non mancano. Prima Esposito sfiora il raddoppio, non trovando la ribattuta a porta quasi sguarnita dopo un tiro di Baldé respinto da De Lucia. Poi tocca a Ibe, entrato per dare gamba alle ripartenze: il suo diagonale sbatte sul palo. Sul proseguo dell’azione Borgnino insacca, ma la bandierina è già alta per fuorigioco. La Casertana continua a spingere fino all’ultimo, tuttavia il muro gialloblù regge: l’1-0 resta, con i padroni di casa lucidi nel leggere i momenti e nel soffrire insieme.
Top, Flop e uomini chiave del derby
Tra i migliori, Greco è il simbolo: le sue parate cambiano l’inerzia del match. Applausi anche a Justiniano, dominatore aereo, e a De Rosa, leader tecnico e carismatico oltre che uomo dell’assist. In casa Casertana spicca Oukhadda, instancabile sulla destra per corsa e cross. Nessun vero flop nel Giugliano: la squadra (senza il nuovo tecnico Massimo Agovino in panchina per squalifica) offre una prova compatta e matura, con lo “zero” alla voce gol subiti che non è casuale. Da registrare, semmai, una maggiore cattiveria offensiva nei 90’ per provare a chiudere prima i conti. Dall’altra parte, De Lucia paga l’episodio del gol e qualche incertezza.